Pensioni, Inps: "Nessun conguaglio 'impazzito', tutto regolare"

15 marzo 2017 ore 11:58, Luca Lippi
Ci sono state numerose segnalazioni di pensionati che si sono visti recapitare a casaconguagli impazziti e non meglio specificati sulle pensioni in pagamento da gennaio”. 
Dal comunicato dello Spi-Cgil si configura un problema che sta mettendo nei guai molti pensionati: “In alcuni casi l’assegno di marzo è stato del tutto azzerato, in altri invece sono state operate erroneamente e impropriamente delle trattenute”. 
Da quanto è stato appreso dal sindacato dei pensionati della Cgil, l’Inps ha attribuito in una prima analisi superficiale a “un malfunzionamento della nuova piattaforma fiscale”. 
Ha proseguito lo Spi-Cgil:Fatto sta che questa situazione sta provocando non pochi disagi a molte persone”, e ha consigliato ai pensionati di “rivolgersi al patronato” per “inoltrare la domanda di ricostituzione della propria pensione”.

Pensioni, Inps: 'Nessun conguaglio 'impazzito', tutto regolare'

Dopo la segnalazione è arrivata la replica dell’Inps: "Con riferimento alla segnalazione della Spi-Cgil riguardo a ‘conguagli impazziti’ e non meglio specificati sulle pensioni si fa presente che in merito ai conguagli fiscali l’Istituto non ha rilevato alcun malfunzionamento della piattaforma”, fa sapere l’Inps con un comunicato, nel quale ricorda di aver “recentemente specificato le modalità di applicazione dei conguagli fiscali di fine anno 2016 da parte dell’istituto nella qualità di sostituto d’imposta”. “Queste modalità, disciplinate per legge, prevedono che, nelle ipotesi di incapienza, possano derivare posizioni con pensioni azzerate”. 
Prosegue l’Inps: "La legge prevede una rateizzazione solo per titolari di pensione non superiore a 18.000 euro lordi annui, per i quali viene effettuata d’ufficio una dilazione senza interessi per 11 rate di uguale importo”, conclude la nota.

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autore / Luca Lippi
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