Elettrodomestici in stand-by in vacanza: risparmi in bolletta se spegni

24 luglio 2017 ore 10:32, Luca Lippi
Quanti elettrodomestici utilizziamo per risparmiare sul nostro tempo libero e non ci accorgiamo che in concreto stiamo pagando cara questa concessione. Il rischio è che tale concessionbe può trasformarsi in un vero e proprio incubo, specie in periodi di crisi come quello attuale. Gli elettrodomestici sono molto comodi ma contestualemnete rappresentano la principale fonte di consumo di energia elettrica in casa. 
C’è molta differenza fra elettrodomestici economici, che comunque alla fine costano dieci volte di più di quanto avremmo risparmiato nel tempo a comperarne uno di qualità e di categoria energetica elevata, soprattutto c’è differenza da chi ne fa un utilizzo sconsiderato.
L’errore più grande è quello di credere che un elettrodomestico non in funzione non concumi energia.
Elettrodomestici in stand-by in vacanza: risparmi in bolletta se spegni
Chi utilizza molto spesso gli elettrodomestici deve fare i conti, gioco forza, con una bolletta della luce decisamente salata. Per contenere i consumi di energia elettrica, oltre ad individuare la migliore tariffa disponibile sul mercato è opportuno fare molta attenzione nell’utilizzo degli elettrodomesticie soprattutto comprarne di classe energetica molto elevata.
Tuttavia, giocando sulla riduzione degli sprechi si riesce a ottenere un risultato molto soddisfacente sulla bolletta.
Evitare quindi di lasciare in stand by gli elettrodomestici di casa quando non è realmente necessario. Ad esempio, quando si parte per le vacanze è opportuno spegnere del tutto gli elettrodomestici invece che lasciarli in standby per diversi giorni di fila. Lasciare tutti i principali elettrodomestici di casa in standby in modo costante può tradursi in un incremento della spesa per l’energia elettrica, su base annua, pari a ben 72 Euro, come emerge da uno studio di Selectra. Si tratta di un vero e proprio spreco, sia di energia elettrica che di denaro, a cui tantissime famiglie vanno incontro ogni anno.
Tra gli elettrodomestici con un consumo maggiore di energia elettrica in standby troviamo il frigorifero che arriva a consumare sino a 490 Wh al giorno. Da notare anche i consumi elevati di uno stereo, pari a 198 Wh al giorno, di un PC, circa 90 Wh al giorno, della stampante, 84 Wh, e di un router connesso ad Internet che consuma 108 Wh al giorno. Anche la TV, che spesso finisce in standby, rappresenta una fonte di spesa arrivando a consumare 85 Wh al giorno così come il decoder che ne consuma 61. Anche i caricabatteria lasciati nelle prese elettriche di casa comportano una costante spesa energetica pari a 46 Wh per ogni giorno.
E’ chiaro che sommando tutti questi dispositivi contemporaneamente lasciati in standby si registrerà un notevole consumo di energia elettrica, un vero e proprio spreco che si tradurrà, inevitabilmente, in una crescita della bolletta della luce. Con un po’ di attenzione sarà, quindi, possibile ridurre tali sprechi ed evitare di dover pagare bollette più alte a causa della presenza di elettrodomestici in standby.
In sintesi, uno studio effettuato da SosTariffe.it, ha stabilito consumi e costi degli elettrodomestici lasciati in stand-by nel caso si andasse in vacanza per tutto il mese di agosto. E i risultati sono sorprendenti. Frigorifero, stereo e televisore di vecchia generazione sono tra i dispositivi più energivori in stand-by: insieme determinano oltre il 55% di sovrapprezzo in bolletta.
Se si spegnessero tutti i dispositivi prima di partire, si potrebbero risparmiare circa 137 euro. 

#Elettrodomestici #StandBy #Risparmio #Consumi #Bolletta

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...