Bollette, addio al Mercato Tutelato: come evitare le truffe?

25 settembre 2017 ore 12:22, Micaela Del Monte
Nuove regole, nuove truffe. Sembra essere questa la legge del mercato delle bollette e dopo tutto qual è il modo più facile per approfittarsi della gente ignara se non sfruttando confusione? Ecco allora che negli ultimi mesi sono diversi i nuovi metodi di truffa legata alla rivoluzione delle bollette.

Bollette, addio al Mercato Tutelato: come evitare le truffe?
LE NUOVE TRUFFE
Una delle formule più utilizzate per truffare i soggetti ignari è la seguente: “Buongiorno, entro la fine dell’anno finirà il Mercato Tutelato e, se non sottoscrive ora il contratto con noi, la sua utenza verrà automaticamente trasferita ad un altro gestore con delle condizioni economiche meno vantaggiose”. La seconda versione della truffa per mettere mano alle bollette della luce e del gas invece si propone in questo modo: “Buongiorno, come saprà a breve il Mercato Tutelato cesserà di esistere, dunque ci deve confermare la volontà di rimanere col gestore XY e confermare i suoi dati”.

COME DIFENDERSI
Sono alcune segnalazioni raccolte dalle associazioni di consumatori in questi giorni e in particolare da Confconsumatori con il suo sportello dedicato «Energia: diritti a viva voce». Cosa c’è da sapere e come è meglio difendersi dalla nuova minaccia?

Intanto bisogna sapere cosa cambia: a luglio del 2019 (e non a fine anno come sostengono alcuni operatori al telefono) il Mercato Tutelato dell’energia cesserà di esistere. Ci ha accompagnati fino ad ora e sarà rimpiazzato dal Mercato Libero. Vuol dire che i pochi operatori di oggi, che applicano tariffe calmierate dallo Stato, saranno sostituiti da tante società che proporranno proprie tariffe su cui lo Stato non potrà intervenire. In questo modo ci uniformeremo al mercato europeo. Significa che entro il luglio del 2019, le famiglie dovranno passare al Mercato Libero. Chi sottoscriverà un nuovo contratto non potrà più farlo nel Mercato Tutelato. 

I timori sono evidenti: dal rincaro delle imposte alle possibili truffe già in atto. Ma le nuove disposizioni non saranno rese effettive prima del 2019, mentre c’è già chi invece tenta di raggirare i consumatori con truffe e proposte fasulle. Per non rischiare di cadere all’interno delle trappole telefoniche è consigliabile rivolgersi direttamente alle società erogatrici del servizio per richiedere informazioni in merito.
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