Sanità privata, spendiamo di più per visite ed esami: le 8 Regioni record

29 maggio 2017 ore 10:08, Luca Lippi
Gli italiani pagano il doppio la Sanità. A fronte di gabelle necessarie alla sostenibilità della Sanità pubblica, causa attese e scarsa disponibilità delle strutture (non ovunque per fortuna) il cittadino è costretto a ricorrere alle strutture private. Ammonta a 34,9 miliardi di euro quello che gli italiani spendono, in media 574 euro a persona tra visite specialistiche, esami per saltare le liste d’attesa, interventi e terapie. Il dato emerge da una relazione della Corte dei Conti sul coordinamento della finanza pubblica 2017.

A spendere di più – C’è il Nord dove la spesa sanitaria privata 19,7 miliardi di euro nel 2015. Una cifra che corrisponde al 56,5% del totale. Segue il Sud, con 8,4 miliardi (24%). Mentre il Centro Italia è a quota 6,8 miliardi (19,5%). Calcolando la media per singolo cittadino, nelle regioni settentrionali si spende di più della media. Si passa infatti dai 574 euro ai 724 del Nordovest (+26,1%) e ai 688 euro del Nordest (+19,8%). Al di sotto della media nazionale invece gli esborsi nelle regioni del Centro e del Sud. Nelle prime si spendono 564 euro (-1,7%) e nel Mezzogiorno 400 euro (-30,3%)
Sanità privata, spendiamo di più per visite ed esami: le 8 Regioni record
Analisi per Regione - Al primo posto c’è la Valle d’Aosta con una spesa procapite di 799 euro, pari a 102 milioni di euro complessivi. Al secondo c’è la Lombardia con 782 euro, che da sola vale 7,8 miliardi, il 22,4% del totale nazionale. Al terzo posto si attesta invece il Trentino Alto Adige, con 764 euro (808 milioni). Poi, a completare le prime 8 posizioni, ci sono Emilia Romagna (697 euro, 3,1 miliardi totali), Veneto (693, 3,4 miliardi) e Piemonte (645, 2,8 miliardi); seguono Toscana (597, 6,8 miliardi) e Lazio (592, 3,5 miliardi), dove si spende sempre di più della media nazionale.
Nel resto delle regioni italiane - l’esborso medio per ogni cittadino scende al di sotto dei 574 euro di spesa media. La Liguria è a 569 euro (901 milioni totali) e il Friuli Venezia Giulia a 567 euro (676 milioni). Seguono Puglia (513, 2,1 miliardi), Abruzzo (474, 631 milioni), Marche (456, 707 milioni), Umbria (433, 2,2 miliardi) e Sicilia (422, 2,1 miliardi). Ultime 5 posizioni per Basilicata, a 416 euro procapite e 240 milioni totali, Molise (394, 123 milioni), Calabria (377, 745 milioni), Sardegna (354, 589 milioni), Campania (304, 1,8 miliardi). (dati elaborati da AdnKronos)

In conclusione – E' utile aggiungere i dati per il 2016 rilevati dall’istituto Demoskopika che evidenziano come siano saliti a quasi 11 milioni gli italiani che hanno dovuto rinunciare a curarsi per motivi economici. Troppo lunghe le liste di attesa nelle regioni di residenza e troppo caro il viaggio verso un'altra regione dove il sistema sanitario pubblico è più efficiente. Dunque nello scorso anno quasi una famiglia su due ha rinunciato a fare un esame ritenuto necessario o delle analisi o ancora una visita specialistica. In particolare, il Censis rileva che a soffrire questa situazione sono 2,4 milioni di anziani e 2,2 milioni di giovani sotto i 35 anni.

#Italia #Miliardi #ProCapite #ServizioSanitarioNazionale #SanitàPubblica #SanitàPrivata #Anziani #Giovani
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...