Nasce "Wind Tre" e investe 7 miliardi per "31 milioni di clienti"

03 gennaio 2017 ore 7:53, Gianfranco Librandi
Grande novità con l'arrivo del nuovo anno. Per l'esattezza dal 31 dicembre 2016 è operativa, sul mercato italiano delle telecomunicazioni, Wind Tre, la più grande realtà nazionale di telefonia mobile con oltre 31 milioni di clienti e 2,7 milioni nel fisso.
La nuova azienda, nata dalla fusione delle due società operative H3G S.p.A e Wind Telecomunicazioni S.p.A. a seguito della joint-venture paritetica creata da CK Hutchison e VimpelCom, è guidata da Maximo Ibarra.
Wind Tre realizzerà importanti efficienze e investirà, nei prossimi anni, 7 miliardi di euro in infrastrutture digitali. La nuova capacità finanziaria e industriale permetterà a Wind Tre di fornire servizi innovativi, di elevata qualità ed una maggiore velocità di rete in linea con la crescente domanda di connettività e con le aspettative di consumo di famiglie ed imprese.

Nasce 'Wind Tre' e investe 7 miliardi per '31 milioni di clienti'
L’azienda ha l’obiettivo di diventare un player di riferimento nell’integrazione fisso-mobile e nello sviluppo delle reti in fibra di nuova generazione grazie anche all’accordo con Enel Open Fiber per la realizzazione della rete in banda ultralarga in Italia.
Per il Ceo di Wind Tre, Maximo Ibarra: “comincia una grande sfida di mercato, un’importante fase di sviluppo per l’economia digitale nel nostro Paese. Vogliamo essere leader nella relazione con i clienti grazie alla qualità delle nostre infrastrutture, alla trasparenza delle nostre offerte e alla passione delle nostre persone”. 
Maximo Ibarra sarà affiancato da una squadra di manager di grande esperienza nazionale ed internazionale: Dina Ravera (Merger Integration Officer), Stefano Invernizzi (Finance, Control & Procurement), Benoit Hanssen (Technology), Paolo Nanni (Business & Wholesale), Luciano Sale (Human Resources), Mark Shalaby (Legal, Compliance & Regulatory), Michiel Van Eldik (Consumer & Digital) e Massimo Angelini (PR Internal & External Communication).

Un'altra data è fondamentale per Wind Tre, quella dello scorso primo settembre, dunque quattro mesi fa. Allora infatti la Commissione Europea approva la joint venture tra CK Hutchison e VimpelCom. La joint venture sbloccherà investimenti per 7 miliardi di euro in infrastrutture digitali e i clienti beneficeranno di un significativo miglioramento della velocità di download e della copertura 4G/LTE, di una più elevata affidabilità dei servizi e di una maggiore forza competitiva. L’integrazione delle due reti, unita a ulteriori investimenti significativi, garantirà ai clienti italiani una qualità di rete ineguagliabile e accelererà lo sviluppo di servizi sempre più avanzati in banda larga mobile e fissa. Con oltre 31 milioni di clienti mobili e 2,7 milioni nel fisso, dall’integrazione ci si attende di realizzare efficienze per un valore attuale di oltre 5 miliardi di euro al netto dei costi di integrazione. I ricavi complessivi delle due società nel 2015 ammontavano a 6,25 miliardi di euro. Il deal rappresenta la più grande operazione di M&A in Italia dal 2007.
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