Oggi tax day 2017: ultima chiamata Irpef, Irap, Ires e ravvedimenti

30 giugno 2017 ore 14:00, Luca Lippi
Dopo le modifiche al calendario fiscale introdotte lo scorso dicembre, modifiche dalle quale è stato sancito il divorzio dall'Imu-Tasi, dopo la scadenza del 16 di queste ultime, oggi il fisco chiama alla cassa i contribuenti per pagare le principali imposte erariali: Irpef, Irap, Ires. Appuntamento importante anche per chi deve regolare la cedolare secca sugli affitti e ancora scadenza-tagliola per le giovani partite Iva che hanno scelto il regime dei minimi (con l'imposta sostitutiva del 5%) o per coloro che pagano il forfait del 15%.
In sostanza, se l’imperativo all’origine era quello di eliminare i ‘tax day’ nella sostanza il 30 giugno si è trasformato nel nuovo tax day e, secondo i calcoli elaborati dal Sole 24Ore, nel complesso la scadenza trasferirà dal portafoglio dei contribuenti - in gran parte imprese - alle casse dell'erario circa 61,1 miliardi di euro.
Attenzione perché anche luglio non sarà tenero, oltre la possibilità di pagare Irpef, Ires e Irap con una maggiorazione, ci saranno le scadenze per la voluntary bis o per il versamento della prima rata della rottamazione delle cartelle.
Oggi tax day 2017: ultima chiamata Irpef, Irap, Ires e ravvedimenti
Le scadenze principali sono le seguenti:
-saldo 2016 e I° acconto 2017 delle imposte che scaturiscono dalla dichiarazione annuale dei redditi (modello Redditi/2017 per il periodo d’imposta 2016): Irpef, Irap, Ires, imposte sostitutive e addizionali regionali e provinciali.
Chi non riesce a pagare entro domani le imposte da dichiarazione dei redditi annuale (saldo 2016 e I° acconto 2017) può pagare entro i 30 giorni successivi (31 luglio) con una maggiorazione dello 0,40%.
Inoltre il saldo 2016 ed il I° acconto 2017 di imposte e contributi (per esempio Irpef) possono essere rateizzati fino a novembre.
-Iva 2016 per chi ha scelto di non versare il saldo 2016 entro lo scorso 16 marzo, optando appunto per il differimento al 30 giugno;
-Diritto camerale annuale: per  le imprese iscritte o annotate al Registro delle imprese ;
-Saldo 2016 e I° acconto 2017 contributi IVS e Gestione Separata Inps: per chi è iscritto alla Gestione IVS o Gestione Separata Inps;
-Saldo 2016 e I° acconto 2017 Cedolare secca (versamento, in unica soluzione o come prima rata);
-Condomini in qualità di sostituti d’imposta: versamento ritenute operate dai condomini sui corrispettivi pagati nel periodo dicembre 2016 – maggio 2017 per prestazioni relative a contratti d’appalto, di opere o servizi effettuate nell’esercizio d’impresa il cui importo non abbia raggiunto la soglia di 500,00 euro al 31 maggio 2017;
-Acconto IRPEF sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione annuale e non soggetti a ritenuta alla fonte;
-Contributo di solidarietà: versamento in unica soluzione o come prima rata per l’anno d’imposta 2016 risultante dalla dichiarazione dei redditi annuale (per soggetti passivi IRPEF con reddito complessivo superiore a euro 300.000,00);

Il 30 giugno scade anche il termine per i ravvedimenti:
Ravvedimento sprint: ravvedimento con sanzione dello 0,1% per ciascun giorno di ritardo per gli omessi/insufficienti versamenti dei tributi scaduti il 16 giugno 2017;
Ravvedimento lungo: regolarizzazione dei pagamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 16 giugno 2016, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un ottavo del minimo.

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autore / Luca Lippi
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