Scadenza Certificazione Unica 2017: istruzione, software e sanzioni

07 marzo 2017 ore 10:32, Luca Lippi
In ordine alla trasmissione delle certificazioni uniche che non contengono dati da utilizzare per la dichiarazione precompilata, l’Agenzia delle Entrate precisa chesi tratta di un chiarimento fornito in passato dall’Agenzia con le circolari n. 6/E del 2015 e 12/E del 2016, valido anche quest’anno per la prossima scadenza per l’invio della CU, in continuità con quanto in precedenza precisato e tenuto conto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti degli operatori connessi alla trasmissione di tale documento”.
In sintesi, la trasmissione delle certificazioni uniche che non contengono dati da utilizzare per la dichiarazione precompilata (come ad esempio redditi esenti o non dichiarabili con il mod. 730) può avvenire anche oltre il 7 marzo senza l’applicazione di sanzioni, purché entro il termine di presentazione dei quadri riepilogativi (ST, SV, SX, SY) del modello 770.

Scadenza Certificazione Unica 2017: istruzione, software e sanzioni

TERMINE DI PRESENTAZIONE CU
Nell’ottica della semplificazione degli adempimenti degli operatori, anche quest'anno le date da tenere a mente per la trasmissione delle Certificazioni Uniche sono due:
- il 7 marzo 2017 se la CU contiene dati utili per la dichiarazione precompilata;
- il 31 luglio 2017 se non li contiene.
La scadenza per la consegna della versione sintetica della certificazione ai lavoratori è, invece, fissata al 31 marzo.

OBBLIGHI A SECONDA DEL TIPO DI P.IVA
Chi opera con partita Iva nel regime forfettario, non operando come sostituto d’imposta, non deve certificare i compensi erogati mentre quelli erogati nei confronti di un professionista che opera in regime dei minimi vanno indicati nella CU 2017 ma non nel nuovo modello 770 perché non soggetti a ritenuta d’acconto.
- Se a fatturare è un contribuente lavoratore autonomo ordinario con partita Iva normale: l’ordinario o il titolare a regime dei minimi che incassa dovrà compilare sia la CU 2017 che il modello 770 mentre se fattura a chi appartiene al regime forfettario non compilerà nessuno dei due ma solamente il quadro RS del modello Redditi Persone Fisiche;
- Se il titolare di partita Iva a regime dei minimi fattura ad ordinario o a minimo questi ultimi compileranno solo la CU mentre il forfettario sarebbe tenuto a compilare solo il quadro RS del modello Redditi Persone Fisiche (stessa situazione di sopra quindi);
- Se ad emettere fattura è un autonomo a partita Iva forfettaria nell’ordine: ordinario e minimo compileranno solo la CU, forfettario solamente il quadro RS del modello Redditi Persone Fisiche.

ERRORI E SANZIONI
Tenuto conto delle date suddette, si deve ricordare che con riferimento a quella del 7 marzo, entro il 12 marzo è possibile effettuare un nuovo invio per correggere eventuali errori senza incorrere in sanzioni.
Analogamente, con riferimento alla scadenza del 31 luglio, le correzioni potranno essere effettuate entro il 5 agosto 2017.
Da ricordare che per chi non invia le CU o le spedisce in ritardo o con errori è prevista una sanzione di 100 euro per ogni Cu con un limite di 50mila euro, importi che vengono ridotti rispettivamente a 33,33 e 20mila euro, se si pone rimedio entro sessanta giorni dalla scadenza.
La Certificazione Unica deve essere trasmessa telematicamente all'Agenzia delle Entrate. Sul sito web sono disponibili i software di compilazione e controllo di cui dovranno servirsi i sostituti d’imposta. Il modello da utilizzare è quello “ordinario”, approvato, con le relative istruzioni, con provvedimento del 16 gennaio 2017.

PRECISAZIONI OPERATIVE
Per l’invio telematico della CU 2017 l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei sostituti di imposta il software di compilazione ed il software di controllo. Nel dettaglio, il software di compilazione permette l’inserimento dei dati da trasmettere al Fisco unitamente alla predisposizione del file da inviare. Con il software di controllo, invece, prima della trasmissione definitiva il sostituto di imposta potrà verificare la presenza di eventuali anomalie e/o incongruenze che, in particolare, saranno segnalate attraverso degli appositi messaggi di errore.

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autore / Luca Lippi
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