Precompilata e detrazioni, entro oggi puoi dire no all'uso di dati sanitari

09 marzo 2017 ore 11:05, Americo Mascarucci
Scade oggi nove marzo il termine ultimo per i contribuenti che vogliono opporsi all'utilizzo delle spese sanitarie nel 730. L’inserimento di questi dati nella dichiarazioni fa sì che l’iter diventi più semplice e che il contribuente riceva meno controlli da parte del Fisco. Nonostante ciò sono in molti che, allo scopo di difendere la propria privacy ed evitare che i propri dati finiscano automaticamente nella propria dichiarazione dei redditi decidono di opporsi.
Precompilata e detrazioni, entro oggi puoi dire no all'uso di dati sanitari

COME PROCEDERE
La possibilità di esercitare l’opposizione comunicandola direttamente all'Agenzia delle Entrate attraverso l’apposito modello è scaduta il 31 gennaio.
Fino alla mezzanotte di oggi l'opzione potrà avvenire utilizzando il sito del Sistema tessera sanitaria e le credenziali Fisconline o la Carta Nazionale dei Servizi (Area Riservata – Servizi Assistito SSN – Cittadino) dove sarà possibile anche specificare  le singole voci che non devono essere presenti nella dichiarazione. 
Il 9 marzo rappresenta una data ultima già prorogata, perché la scadenza ordinaria sarebbe dovuta essere il 28 febbraio. La proroga è stata riconosciuta perché quest’anno, il termine per la comunicazione dei dati da parte di enti e professionisti, è slittato dal 31 gennaio al 9 febbraio.
La dichiarazione dei redditi precompilata sarà messa a disposizione dei contribuenti dal 15 aprile fino al 2 maggio, ed entro questo arco di tempo sarà possibile rinviarla con o senza modifiche. 
Il termine per la presentazione del 730 dell’anno 2017 è invece fissato al 23 luglio per chi fa la presentazione all'Agenzia delle Entrate, mentre la scadenza è il 7 luglio per chi si avvale dell’aiuto di un intermediario quale il CAF o un professionista.

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