Lodi, prostituta uccisa. Assassino lascia impronta e unghia: un fermo

10 aprile 2017 ore 12:49, intelligo
Lodi, prostituta uccisa. Assassino lascia impronta e unghia: un fermo
C'è un fermo per il massacro a coltellate di una prostituta. L'omicidio della vittima, una 65enne colombiana, è accaduto in un appartamento di Lodi usato proprio per la sua prostituzione.
Numerose le coltellate sul corpo della donna dal torace al collo, dal volto all'avambraccio, e secondo i primi rilievi il delitto sarebbe successo dopo un rapporto sessuale, che è stata ritrovata ieri in mattinata nella più classica scena del crimine: diversi gli indizi lasciati dall'assassino che vanno dall'impronta della scarpa al frammento d'unghia.  
Sono stati proprio questi errori a far scattare le indagini che si sono dirette a un 42 enne "fortemente indiziato" per il delitto. A capire che era successo qualcosa, le urla intorno alle 5 del mattino avvertite dai vicini che però non avrebbero dato subito l'allarme, scattato invece molte ore più tardi.

IL FERMO
Come riporta l'Ansa, ci sarebbe già stato un fermo. Si tratta di un italiano di 42 anni, fermato dalla Polizia di Lodi per l'omicidio della prostituta ieri mattina nel suo bilocale in via Aldo Moro a Lodi. Le indagini si sono concentrate sulle ultime chiamate che la donna aveva ricevuto sui suoi telefonini e, dopo avere interrogato una quindicina di persone, l'uomo è stato fermato.

 

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...