Igor alle strette: sempre più avvistamenti e giacigli del killer trovati

13 aprile 2017 ore 15:41, intelligo
La caccia a Igor prosegue non senza piste e indizi sempre più fitti. Mentre arriva l'ufficialità che l’uomo che ha ucciso il barista di Budrio Davide Fabbri il primo aprile e quello che dopo una settimana ha assassinato la guardia volontaria  a Portomaggiore sono la stessa persona, non resta che trovarlo. 
Combaciano i Dna dalle analisi dei Ris di Parma sul sangue trovato nei due omicidi e si aggiunge un nuovo dettaglio sul Killer pluriricercato. Le forze dell'ordine ora hanno le impronte digitali di Norbert Feher, detto Igor il russo (ma è Vaclavic il suo cognome).
Igor alle strette: sempre più avvistamenti e giacigli del killer trovati
TRACCE - Sono state trovati dei giacigli in cui avrebbe riposato Igor. Secondo il capitano Stefano Biasone, ufficiale dei paracadutisti del Tuscania, il territorio dove stanno cercando è quello giusto, ci sono indizi e avvistamenti. 
Un migliaio di forze dell'ordine sono impiegate nell'operazione che si concentra nell'area palustre che tocca le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. Sorvegliata speciale l'area a nord di Molinella. E proprio ieri sera Ieri fra Marmorta e Campotto si parla di tracce fresche del fuggitivo ferito. Ferito sicuramente, terzo indizio: trovato un kit di pronto soccorso dentro il Fiorino, insieme a due numeri di telefono scritti su un bigliettino. Infatti sono in tanti a pensare che Igor abbia qualcuno che possa aiutarlo. Anche il sacerdote che lo ha battezzato e che gli ha rivolto un appello, si dice convinto di questo. Proprio per questo si cerca di capire chi sia il proprietario del furgoncino per accertare il furto o l'abuso avvenuto. Nella fuga il killer di Budrio aveva anche utilizzato la piccola imbarcazione dall’imbarcadero di un agricoltore, utilizzata per piccoli spostamenti nel labirinto dei canali della zona. Da qui la ricerca nei canali e le indagini che non si fermano neanche di notte. 

L'AGENTE FERITO - Intanto Marco Ravaglia, l’agente della Polizia Provinciale di Ferrara che si trovava insieme alla guardia uccisa, è stato raggiunto da tre colpi esplosi dal killer ha subito il terzo intervento chirurgico per estrarre uno dei proiettili. E' ricoverato ma l'operazione è andata a buon fine. 
Non resta che un quarto intervento per essere fuori pericolo e poi essere interrogato dal pm Ciro Alberto Savino per ottenere informazioni ulteriori riguardo il terribile Igor. 
autore / intelligo
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