Omicidio di Cernusco, l'ex geloso di Gabriella confessa: col cadavere per 3 giorni

15 dicembre 2016 ore 12:13, Americo Mascarucci
Alla fine non avrebbe retto ai gravi indizi di colpevolezza che gli inquirenti gli hanno messo davanti e avrebbe confessato. 
Risolto il giallo dell’omicidio di Gabriella Fabbiano la donna di quarantatré anni uccisa con un colpo di pistola e poi gettata in una cava a Cernusco Sul Naviglio.
A confessare l’omicidio il compagno 42enne, di professione operatore ecologico, che avrebbe riferito agli inquirenti di aver agito spinto dalla gelosia. 
Ancora dunque un movente passionale dietro un delitto dai contorni inquietanti. 
Non solo l'omicidio, l’uomo avrebbe anche rivelato un particolare a dir poco macabro e cioè di aver tenuto in casa la fidanzata ormai morta quattro giorni e quattro notti. 
Omicidio di Cernusco, l'ex geloso di Gabriella confessa: col cadavere per 3 giorni
L’uomo avrebbe agito con un complice, un sessantenne di Cernusco sul Naviglio anche lui fermato, che lo avrebbe aiutato a impacchettare il cadavere nel cellophane, per poi attaccarlo a tre blocchi di cemento che dovevano tenerla sul fondo del laghetto della cava Merlini, da dove, invece, è riaffiorata il 5 dicembre.

Gli esiti degli accertamenti dei Ris di Parma avrebbero incastrato l'uomo.
Dopo un'attenta analisi dell'auto i militari del Ris avrebbero individuato all'interno alcune tracce ematiche. 
Un successivo sopralluogo nell'abitazione avrebbe consentito di evidenziare ulteriori tracce di sangue riconducibili alla vittima.  
Gabriella sarebbe stata ammazzata il trenta novembre, all'interno della propria abitazione. 
Di fronte ai gravi indizi l'uomo non avrebbe retto confessando di aver ucciso la compagna spinto dalla gelosia, rivelando i particolari che fin qui aveva tentato di non far emergere.
Dopo una violenta lite, l'uomo le avrebbe sparato un colpo di pistola letale in testa. 



 

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