Che fine ha fatto Milly D’Abbraccio?

02 agosto 2017 ore 10:19, intelligo
Probabilmente, con il suo vero nome, Emilia Cucciniello, non avrebbe acceso le fantasie erotiche dei tanti fan che la seguono ormai da anni, ma con il nome d’arte Milly D’Abbraccio, è stata tutta un’altra cosa.
In una recente intervista rilasciata a Elisabetta Esposito per Il Giornale, Milly D’Abbraccio, dopo aver criticato le sue colleghe spesso troppo presenti in TV, citando come esempio Eva Henger ormai più nota come opinionista che come attrice porno, ha detto: “Moana è morta. Cicciolina ha smesso. Sono rimasta solamente io. Persino Rocco ha gettato la spugna. Gli uomini nel porno effettivamente a cinquant’anni diventato vecchi, mentre noi donne diventiamo milf. Grazie a questa categoria, sono nel mio periodo migliore”…
Lei, nata ad Avellino il 3 novembre del 1964, arriva da una famiglia d’artisti soprattutto nel ramo materno, dove si contano parecchi attori teatrali napoletani, compresa una sorella, Mariangela D’Abbraccio, notissima attrice teatrale italiana molto apprezzata anche nei ruoli più impegnativi. Inoltre, se non bastasse, nella famiglia di Emilia-Milly ci sono anche un nonno violinista presso l’orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, una nonna pittrice e una mamma regista. Dunque, era evidente che anche Emilia-Milly a un certo punto intraprendesse la via dello spettacolo.
Che fine ha fatto Milly D’Abbraccio?
Del resto, una notevole fisicità c’è sempre stata, non ultimo quel metro e 75 d’altezza che non l’ha mai fatta passare inosservata nemmeno nel 1978, quando alla tenera età di 14 anni vince il concorso Miss Teenager Italy, che la catapulta verso le selezioni per Miss Italia 1984. Il concorso, all’epoca trasmesso in TV da Salsomaggiore Terme, per la conduzione di Andrea Giordana, ha come presidente di giuria il regista Dino Risi, e alla fine incorona Susanna Huckstep, una quindicenne destinata alle passerelle della moda e che mai si dedicherà al cinema e alla TV. Evidentemente, quell’anno a Miss Italia va di moda la ragazzina acqua e sapone, l’esatto contrario di Milly che pur appena ventenne, già appare come una donna fatta e piuttosto appariscente. 
La partecipazione a Miss Italia, pur non facendole vincere nessuna fascia, la fa notare e a Emilia che nel frattempo si fa chiamare Milli Mou, cominciano ad arrivare delle offerte per programmi televisivi.  Lei accetta con gioia, ed entra nella squadra di Galassia 2, programma di Gianni Boncompagni in onda su RAI2 la domenica sera per 9 settimane, classico varietà dinamico, condotto da una voce fuori campo, ricco di gag, balletti coreografati da Don Lurio, ospiti in studio, e numeri di magia circensi che, oltre all’esordio della D’Abbraccio, vedrà anche quello di Alba Parietti.  Per Milly seguirà poi anche il programma Vedette, con Rosa Fumetto famosa star del Crazy Horse e Paolo Mosca. 

Milly comincia a lavorare anche in teatro, e le arrivano anche offerte dal cinema. Recita in alcune pellicole come Vediamoci chiaro, per la regia di Luciano Salce (1984);  Meglio baciare un cobra, per la regia di Massimo Pirri (1986); Il lupo di mare, per la regia di Maurizio Lucidi (1987) e La trasgressione, regia di Fabrizio Rampelli (1988). Dopo qualche anno, nel 1992, cede alle lusinghe di Riccardo Schicchi entrando così a far parte del gruppo di attrici pornografiche di Diva Futura, agenzia di casting e produzione fondata nel 1983 dallo stesso  Schicchi e da Ilona Staller, prima in Italia specializzata in pornografia. In men che non si dica, Milly diventa famosissima e sembra che in quel periodo abbia anche una relazione con Vittorio Sgarbi. Sicuramente, quel drastico cambiamento di carriera nella sua vita significa una rivoluzione.  In un’altra intervista, al giornalista che le domanda cosa comportò per lei la scelta di darsi al porno, Milly racconta: “Quando lo seppero, i miei genitori la presero malissimo. Sono arrivati a minacciare di suicidarsi. Ma io sono sempre andata avanti per la mia strada, sapevano che non avrei fatto nessun passo indietro. Per un anno non ci siamo parlati, poi si sono arresi.”
Comincia così la lunga carriera tutta a luci rosse di Milly D’Abbraccio, e il successo è tale che, a un certo punto, la pornostar decide di aprire una sua casa di produzione, con cui lancia sul mercato moltissime pellicole dove appare lei ma anche altre attrici hard. Milly posa anche per parecchi calendari erotici, e partecipa a innumerevoli spettacoli da vivo. Poi, nel 2008, decide di darsi alla politica, un po’ come Cicciolina e Moana fecero tanti anni prima, candidandosi per i Radicali.  Milly si presenta invece con la lista dei Socialisti per l'allora X municipio (ora VII municipio) di Roma nelle elezioni di aprile di quell’anno, ma non ha grande successo, riuscendo a conseguire solo 19 preferenze. 
Negli ultimi anni, più volte ritratta mentre scambia effusioni con una giovane donna, si è detto di lei che sia lesbica. Ad Alessio Poeta che l’ha intervistata in proposito per Gay.it, Milly ha detto: “In realtà sono uscite delle foto, sui vari rotocalchi di cronaca rosa, che mi vedevano in compagnia di una ragazza. Flirtavamo, è vero, ma non sono lesbica! Piuttosto, mi definirei come una donna libera, curiosa, ma non lesbica. E poi sa cosa le dico? Che io, che ho fatto della libertà la mia virtù, odio le etichette.” E ancora: “Un qualcosa di vero c’è. Ho avuto relazioni sentimentali con due donne: una di un anno e mezzo e poi un’altra di quattro anni. Ma quel percorso si è chiuso già da un po’, oggi sono single. Ora voglio di nuovo gli uomini. Le donne sono troppo difficili da gestire, mi creda. Sono complicate. Eroticamente sono senza dubbio più attraenti, ma il sesso forte è tutta un’altra cosa.”  Dunque, a suo dire, Milly è più semplicemente bisessuale, cioè non fa caso al sesso del suo partner purché sia affascinata, o magari innamorata. Ma i suoi due  figli maschi, che dicono del mestiere e dell’atteggiamento della loro mamma? Anche qui, Milly ha dato le sue spiegazioni: “Avere una madre pornostar non è facile. Loro non ne voglio sapere della mia carriera e spesso mi chiedono 'mamma ma come hai fatto?'. La mia scelta l'hanno sempre subita come un peso. Ma sono stata molto brava a spiegare loro che quella è solo una rappresentazione, che recito un ruolo.” E se scoprisse che uno dei suoi figli fa il pornodivo, le ha chiesto un giornalista? “Non mi scandalizzerei. Ma in genere succede il contrario, quando si vive in una famiglia normale si vuole emergere anche eccedendo. Nel mio caso non hanno nessuna intenzione di seguire le orme della madre.”
Dal 2013, però, forse i figli di Milly un altro motivo per scandalizzarsi, l’avranno trovato perché la loro mamma ha pensato bene di cambiare almeno momentaneamente lavoro per mettersi a fare la escort. In un’intervista ad Agresti, giornalista delle Iene, la D’Abbraccio ha spiegato di aver sì guadagnato molto ma di aver anche speso molto, perché ha un alto tenore di vita che non vuole abbandonare nemmeno ora, in tempo di crisi. Sempre alla “iena” ha poi rivelato le sue tariffe, che variano dai 1000 ai 1500 euro per un’ora, salvo sconti dovuti a situazioni particolari, e ha anche concluso che questo tipo di lavoro è molto fruttuoso e l’appaga. E ha aggiunto: “Se rinasco faccio la escort da subito…”. Beh, in fondo nella vita, quello che conta, è avere le idee chiare.

di Anna Paratore
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