Addio cilecca a letto, in farmacia il "francobollo dell'amore" orale

22 maggio 2017 ore 14:17, Micaela Del Monte
Addio pillole, i problemi maschili a letto si curano (o meglio si prevengono) con un quadratino di carta. Si tratta di un piccolo "francobollo" da mettere sotto la lingua ed è in grado di evitare le brutte figure sotto le lenzuola a tanti uomini. E' da oggi in farmacia il 'francobollo dell'amore', una piccola pellicola rettangolare che contiene "la molecola sildenafil con vari dosaggi da 25, 50, 75 e 100 milligrammi. Si tratta di una sorta di cerotto che messo sotto la lingua si scioglie in bocca e fa effetto dopo in 15-20 minuti. La differenza con le vecchie "pillole dell'amore" è che in questa nuova formulazione è più rapido l'assorbimento, non c'è bisogno di prenderla a digiuno e vista la sottigliezza si può nascondere ovunque. Anche per questo 'cerotto' speciale però serve la prescrizione del medico", ha spiegato all'AdnKronos Gabriele Antonini, urologo-andrologo di Roma.

Addio cilecca a letto, in farmacia il 'francobollo dell'amore' orale
DISFUNZIONE ERETTILE -
Questi farmaci si usano per il trattamento della disfunzione erettile "e aumentano la vasodilatazione locale - aggiunge il medico - e permettono di avere una erezione in tutti quei soggetti che hanno un deficit". Secondo gli ultimi dati della Società italiana di urologia (Siu), il 30% dei maschi italiani è affetto da disturbi sessuali (il 15,5% disfunzione erettile, il 7,5% eiaculazione precoce, il 7,6% calo della libido) e patologie testicolari. Secondo Paolo Mariano Pagano, farmacia Colle Oppio di Roma, l'atteggiamento degli uomini nei confronti di questi farmaci "è cambiato - osserva - forse qualche anno fa era più timidi nel richiederli. Oggi per molti non dico che è come chiedere una aspirina ma siamo lì".

INDAGINE ASSAI - L'indagine illustrata al 4° meeting Assai (2016) ha coinvolto uomini e donne dai 14 ai 68 anni, che hanno compilato un questionario. "Lo scopo della ricerca - dice il presidente dell'associazione - è stato quello di capire quali siano realmente i fattori di rischio e quando iniziano a produrre quei danni che poi saranno alla base dei disturbi sessuali maschili, rappresentando anche un serio pericolo per il tumore maschile più frequente, quello alla prostata".

E' stato così osservato che dai 14 ai 30 anni il 15% degli uomini fuma, il 6,5% assume alcolici e il 6% ha avuto una malattia sessualmente trasmissibile, mentre il 5% ha sperimentato una prostatite. In questa fascia d'età i disturbi sessuali sono ancora poco rappresentati (1,7% di deficit erettile, 0,4% di eiaculazione precoce). Ben superiori sono invece i numeri delle patologie maschili tipiche di questa categoria anagrafica: varicocele (22%), formazioni testicolari come cisti e tumori (18%), fimosi (12%). "L'incidenza del tumore testicolare non deve sorprendere - precisa De Rose - in quanto in questa fasce di età il tumore dei testicoli è la neoplasia più frequente rispetto a tutti gli altri tumori. E oggi risulta in aumento soprattutto per l'utilizzo degli estrogeni" che si possono trovare "nelle carni, ma anche nel latte. Per fortuna si guarisce di più grazie ai progressi in campo chirurgico, ma anche oncologico e radioterapico".

Dopo i 51 anni, sempre tra gli uomini, aumentano in modo significativo le malattie sessualmente trasmesse (17%), le infiammazioni del pene (28%) dovute anche a malattie sistemiche come il diabete, e le infiammazioni della prostata (prostatiti, 25%). "Ma un vero problema è il sovrappeso che raggiunge il 24%", ammoniscono gli andrologi. "Le infiammazioni della prostata - evidenzia De Rose - oggi rappresentano un vero fattore di rischio per il tumore. Infatti lo stimolo irritativo dell'infiammazione cronica e la presenza di ipercolesterolemia sono 2 parametri spesso riscontrati in chi presenta un cancro alla prostata. Naturalmente - aggiunge l'esperto - con la presenza di questi fattori dismetabolici, con il fumo e l'alcol, ricevono una impennata anche i disturbi sessuali, come il deficit erettivo che raggiunge il 18%". Il 9% ha lamentato invece eiaculazione precoce, un numero inferiore a quanto indicato da studi precedenti. E le donne? Nelle giovani prevalgono i disturbi delle mestruazioni (7%), il sovrappeso (18%), le malattie sessualmente trasmesse (11%), il fumo (12%) e il consumo di alcolici (11%). Riguardo poi alla sessualità, agli andrologi "pare che la vera insoddisfatta sia lei: la sua insoddisfazione sessuale inizia dai 20-30 anni e sembra progredire inesorabilmente".

#francobollodellamore #sesso #flop
caricamento in corso...
caricamento in corso...