Usa choc, 35enne droga bimbo per sesso: "Facciamo l’amore sul web"

24 agosto 2017 ore 8:33, Micaela Del Monte
Aveva lasciato suo figlio ad una babysitter per qualche giorno ed era partito, quando è tornato ha trovato il piccolo frastornato ed intontito: ma era solo l'inizio. Il bimbo, 10 anni, dopo aver bevuto quella bevanda aveva cominciato ad avere le vertigini, non riusciva più a parlare bene, aveva vomitato e aveva dovuto fare strani giochi con quella donna. "Facciamo l’amore davanti alla webcam, facciamo un filmato via Internet: guadagneremo dei soldi" gli avrebbe detto la 35enne.

Usa choc, 35enne droga bimbo per sesso: 'Facciamo l’amore sul web'
All'uomo sono bastate poche parole per decidere di andare alla polizia di Milwaukee, nel Wisconsin per denunciare la donna che invece di prendersi cura di suo figlio lo usava come un giocattolo sessuale da utilizzare anche come protagonista di video porno da rivendere online ai pedofili. Ad insospettire il padre era stata la manifestazione da parte del bambino del desiderio di non tornare più in quella casa. Alla domanda sul perché, il figlio ha quindi svelato tutto quanto. La verità è emersa quasi subito, dopo che la donna ha confessato quanto aveva fatto – sebbene in un primo tempo pare avesse negato dicendo che non ricordava nulla di quella notte. Il bambino era stato usato per divenire insieme a lei il protagonista di un video pornografico che avrebbe venduto ai pedofili, per guadagnare un po’ di soldi.

Si è scoperto che per i suoi rapporti sessuali avrebbe anche utilizzato dei sex toys, che poi sono stati trovati dalla polizia proprio a casa della 35enne, insieme a diversi farmaci tra cui il sonnifero probabilmente usato per drogare il bambino. La donna è così stata arrestata e portata nel carcere di Milwaukee County dove è stata diffidata dall’avvicinarsi al bambino. Per uscire temporaneamente dovrà versare una cauzione di 15mila dollari. Ma al processo che ne seguirà, con l’accusa di violenza sessuale, rapporto sessuale con un minore di 12 anni e somministrazione di una bevanda adulterata con droga, se dovesse essere riconosciuta colpevole rischia fino a 43 anni di carcere.
caricamento in corso...
caricamento in corso...