Profughi iniziati alla prostituzione a Berlino: ambiti i più giovani

25 ottobre 2017 ore 15:01, intelligo
Giovani profughi, iniziati al sesso a pagamento, o più precisamente alla prostituzione. Non è successo in Nigeria o in qualche realtà africana o indigente, ma a Berlino. Ad "iniziare" i giovani sarebbero stati gli addetti alla sicurezza di imprese private, che lavorano nei centri di accoglienza. La scoperta del caso la dobbiamo a un'inchiesta-servizio delle Zdf, e se non ci fossero i giornali liberi a quest'ora sapremmo la metà e piena di fake news "di partito". Ora lo scandalo è tratto e la politica e gli addetti all'accoglienza dovranno chiarire la gravità della vicenda. 

Intanto interrogati, i portavoce del governo tedesco hanno preso atto della situazione dallo stesso reportage: "Se si confermasse che le accuse sono vere, sarebbe molto grave", ha riferito il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert.
Profughi iniziati alla prostituzione a Berlino: ambiti i più giovani

INCHIESTA ZDF
A fornire il primo contatto ai rifugiati, per entrare nel giro della prostituzione, sarebbero gli addetti alla sicurezza, e particolarmente ambiti sarebbero i giovani uomini. "Da 16 anni in su, più giovani sono più cari sono", ha spiegato una fonte alla trasmissione "Frontal". Se le istituzioni locali affermano che non vi siano indizi concreti, sono gli stessi migranti, talvolta, a confermare. Un afghano di 16 anni, che si è visto rifiutare la richiesta d'asilo, ha raccontato ad esempio di essere stato indirizzato da un guardiano: "Mi ha detto: vuoi guadagnare? Io ho risposto, certo non ho nulla. E lui mi ha spiegato che per il sesso con una donna si guadagnano 30, forse anche 40 euro". "Mi vergogno di farlo", ha aggiunto il ragazzo alla tv. 

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