Acqua bollente contro pedofilo: detenuto vendica in cella bimbo stuprato

27 ottobre 2017 ore 14:07, Americo Mascarucci
Pedofilo torturato in un carcere australiano. Brett Cowan, 48enne sta scontando una pena di 30 anni per aver rapito, stuprato e ucciso un bambino di 13 anni. Proprio a causa dell'orrendo crimine da lui commesso è guardato con disprezzo dagli altri detenuti che non hanno mancato di praticargli contro varie ritorsioni. L'ultima in ordine di tempo è delle ultime ore ad opera di Adam Davidson, 30enne suo compagno di cella che gli avrebbe gettato addosso dell'acqua bollente.
Acqua bollente contro pedofilo: detenuto vendica in cella bimbo stuprato

Ha approfittato del fatto che Cowan era seduto di spalle mentre stava giocando una partita a carte e all'improvviso all’interno del Wolston Correctional Center del Queensland lo ha attaccato versandogli addosso diverse secchiate di acqua bollente e procurandogli forti ustioni. 
L'uomo, come riporta Metro, avrebbe giustificato il suo gesto con la necessità di far provare al pedofilo lo stesso dolore provato dal 13enne mentre lui lo struprava e lo uccideva. Una vendetta in piena regola. 
Il ragazzino fu trovato a pezzi e dopo un lungo interrogatorio Cowan confessò le proprie responsabilità . Il giudice lo condannò all'ergastolo, pena poi commutata in 30 anni. Davidson invece stava scontando una pena di 3 anni ma ora probabilmente dovrà rispondere anche delle lesioni provocate al suo compagno di cella immediatamente soccorso e trasportato in infermeria. Il caso del piccolo violentato e ucciso aveva avuto grande eco nell'opinione pubblica e forse Davidson ha pensato così di farsi portavoce del desiderio dei tanti che avrebbero voluto punire il "mostro". 

#pedofilo #secchiate #vendetta 

caricamento in corso...
caricamento in corso...