La Germania dice sì alle nozze gay: quel No a "doppia faccia" di Merkel

30 giugno 2017 ore 13:48, Americo Mascarucci
Alla fine Angela Merkel ha optato per la classica decisione cerchiobottista: votare contro le nozze gay sapendo perfettamente che sarebbero passate comunque. Lei ha votato simbolicamente No, ma più per mettersi a posto la coscienza e far contenti gli elettori della Cdu poco favorevoli alle aperture sui diritti civili, che per autentica convinzione. La Merkel insomma gìha cercato di salvare la faccia e i voti: lasciando libertà di coscienza ai suoi parlamentari ha di fatto dimostrato al mondo Lgbt tedesco di non essere pregiudizialmente ostile alle loro istanze, ma contempotaneamente ha salvato la faccia di fronte agli elettori di centrodestra storicamente tradizionalisti sui temi etici.
La Germania dice sì alle nozze gay: quel No a 'doppia faccia' di Merkel

IL VOTO - Il Bundestag tedesco ha approvato a maggioranza il matrimonio egualitario. La legge passata con i voti dei deputati socialdemocratici, della Linke e dei Verdi oltre a qualche 'si' di parlamentari conservatori, ai quali è stata lasciata libertà di voto.  Per il matrimonio gay hanno votato sì 393 deputati, in 226 hanno votato no e 4 si sono astenuti. Hanno votato a favore i tre partiti della sinistra rappresentati nella “camera bassa” del Parlamento (socialdemocratici, ecologisti e sinistra radicale) e una parte dei deputati della famiglia conservatrice della Merkel.

LA POSIZIONE DELLA MERKEL - Pur avendo lasciato libertà di coscienza ai suoi deputati, la Merkel ha votato contro: "Per me il matrimonio è tra uomo e donna " ha detto la Cancelliera che di fronte alla stampa ha spiegato: "Le discriminazioni per le coppie omosessuali sono ormai superate, ma mancava il diritto di adottare bambini; e dopo aver riflettuto al lungo sul benessere dei minori siamo arrivati alla conclusione che anche l’adozione dovrebbe essere possibile per le coppie omosessuali. L’articolo 6 della Costituzione tedesca - aggiunge ancora - quando segnala che il matrimonio e la famiglia si trovano sotto la protezione speciale dell’ordine statale, sta parlando però del matrimonio tra un uomo e una donna".
Per questa ragione Merkel ha lasciato ai suoi parlamentari libertà di coscienza. Lei l'ha esercitata votando No ma tuttavia dicendosi favorevole alla legge. Proprio nei giorni scorsi era stata lei ad aprire alle nozze gay facendo intravedere un suo voto favorevole. Ma forse in vista delle elezioni di settembre, il gioco non valeva la candela. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...