Stupri di Rimini, il branco scarica il capo e la Polonia chiede il "patibolo"

04 settembre 2017 ore 16:25, Americo Mascarucci
Nega le violenze ma ad accusarlo ci sono in primo luogo i suoi complici. Guerlin Butungu, il congolese considerato il capo del branco che secondo l'accusa si sarebbe reso responsabile di avere stuprato una turista polacca e una trans peruviana e di aver picchiato il compagno della prima, si è difeso sostenendo di non aver mai fatto del male ad una donna in vita sua. Ad incastrarlo, oltre alle testimonianze delle vittime e alle telecamere, si sarebbe aggiunta l'ammissione fatta da almeno due complici. I pm di Rimini hanno ascoltato ieri Butungu, unico maggiorenne del branco, e convocato di nuovo in Questura la trans per il riconoscimento ufficiale.
Stupri di Rimini, il branco scarica il capo e la Polonia chiede il 'patibolo'

GLI SVILUPPI
La Procura per i minorenni di Bologna intanto chiederà la custodia cautelare in carcere per i tre giovanissimi accusati del doppio stupro. Due di loro sono fratelli, hanno 15 e 16 anni e alcuni precedenti per furto e minacce. "Avevamo bevuto diverse birre, io tenevo la donna ma era Butungu a fare il resto", dice uno di loro.
Le due donne stuprate però li smentiscono: "L'hanno fatto in quattro", ha detto la trans peruviana, e anche la turista polacca ha parlato di stupro ripetuto di gruppo. 
Francesca Capaldo, capo dello Sco che ha arrestato Butungu sul treno per Milano, mentre si preparava alla fuga in Francia, ha confermato questa versione: "Durante gli interrogatori sono apparsi tutti molto mansueti, ma non mi era mai capitato di vedere una simile violenza tra estranei".
Butungu era titolare di un permesso di soggiorno in Italia per motivi umanitari. Lo aveva accordato la commissione territoriale di Ancona che aveva respinto la domanda di asilo politico presentata nel 2015, dopo lo sbarco da clandestino sull’isola di Lampedusa. Gli fu invece concesso il permesso umanitario: una sorta di protezione attenuata, applicata normalmente a chi proviene da Paesi come il Congo dove la violazione dei diritti umani non è certa ma non è sicuro che non ci sia, valida due anni e rinnovabile in assenza di controindicazioni. Per Butungu sarebbe scaduta nel 2018. L'uomo è stato fermato mentre tentava di fuggire in treno verso la Francia. 

LA POLONIA
La Polonia chiederà l'estradizione dall'Italia dei quattro presunti autori della violenza sessuale nei confronti di una turista polacca e nell'aggressione del suo compagno. Il viceministro Patryk Jaki aveva già dichiarato, dopo i terribili episodi, che per i quattro si doveva applicare "pena di morte e torture" per scoraggiare gli altri a commettere tali crimini. Le autorità polacche hanno aperto una loro inchiesta. 
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