Whatsapp, occhio al falso voucher Coop (250 euro): boom di truffe social

12 giugno 2017 ore 9:32, Andrea Barcariol
L'ultima truffa sul web riguarda un buono spesa, un voucher da 250 euro da spendere alla Coop. Se un messaggio di questo tipo vi arriva su WhatsApp è bene cancellarlo subito, perché si tratta di un metodo per rubarvi i dati. Ad avvertire della truffa è la Polizia Postale che su 'Una vita da social', la sua pagina Facebook, invita a diffidare di "questi finti regali che giungono anche con messaggini di #WhatsApp". Non si tratta del primo messaggio del genere, l'elenco è lunghissimo (da Lidl a Carrefour, passando per la Conad) e le minacce dal web sempre più frequenti.

Whatsapp, occhio al falso voucher Coop (250 euro): boom di truffe social
Questo il contenuto del messaggio: “Eh l’hai visto? Un voucher di 250€ dalla Coop. Festeggiano il loro anniversario. Prendilo finché dura. Ne ho già richiesto uno” e in allegato c’è un link sul quale cliccare. Nulla di vero, si tratta solo di una delle tante truffe che circolano all’interno dell’app di messaggistica istantanea. Oltre al furto di dati si corre anche il rischio di finire risucchiati in un automatismo capace di attivare costosi abbonamenti a pagamento sul telefono. "Siamo sempre a caccia di buoni per poter risparmiare un pochino sulla spesa", sottolinea la Polizia Postale, ma "occhio a quelli che arrivano su WhatsApp perché è il solito trabocchetto per rubarvi i dati". L'importante, in questi casi più che mai, il "#passaparola". Non solo bisogna restare "sempre in guardia dall'imbroglio", ma avvertire anche e subito tutti quelli che conosciamo.

Whatsapp, occhio al falso voucher Coop (250 euro): boom di truffe social
TRUFFE IN AUMENTO

I canali preferiti dai criminali informatici sono social network e app di messaggistica istantanea come WhatsApp. Lo schema è noto: voucher e buoni spesa in cambio delle risposte a qualche domanda apparentemente innocua. Il numero di utenti però che cade nell’ennesima truffa sul web è in costante crescita, tanto che la Polizia di Stato, tramite il suo account Facebook “Commissariato di PS online – Italia”, più volte ha diffuso annunci per mettere in guardia i cittadini. Non ci sono voucher in regalo, né buoni spesa da 250 euro: si tratta del più classico degli specchietti per le allodole, ideato per rubare dati a utenti ignari e “costringerli” a installare app malevole in grado di prendere il controllo del dispositivo mobile, trasformando di fatto in un “computer zombie” alle dipendenze dirette di hacker e cyber criminali. Difendersi da questa tipologia di truffa online è semplice: basta non premere sul link presente nel messaggio e il gioco è fatto. .

#whatsapp #voucher #truffa

caricamento in corso...
caricamento in corso...