Oculus Go, realtà virtuale per tutti: le cifre di un mercato in ascesa

12 ottobre 2017 ore 8:59, Eleonora Baldo

I fan della tecnologia avranno di che esser contenti, sentendo quanto è venuto fuori durante la conferenza Oculus Connect 4, direttamente dalla voce di Mark Zuckerberg.

Ebbene, in tale occasione il patron di Facebook – ma anche di Instagram e Whatsapp – ha annunciato il lancio, previsto per l’inizio del 2018, di Oculus Go, un visore per la riproduzione della realtà virtuale dal prezzo decisamente “social”, 199 euro.

Già il prezzo d’acquisto rappresenta di per sé una bella rivoluzione, poiché si pone nettamente al di sotto di quello di altri device come Rift – il cui prezzo di vendita è stato abbassato da 599 dollari a 399 dollari – e che sembra farà “piazza pulita” di molti competitors del segmento. Rumors insistenti, infatti, dicono che Nokia, da poco approdata nel settore, abbandonerà i propri progetti così come Htc. Gli unici superstiti, secondo le previsioni degli esperti, saranno i prodotti a marchio Sony (Playstation Vr) e Samsung (Gear Vr) che, essendo stati tra i primi ad addentrarsi nel mondo della realtà virtuale, godono di un certo vantaggio in termini di consolidamento nel mercato, rispetto a tutti gli altri.

Oculus Go, realtà virtuale per tutti: le cifre di un mercato in ascesa

L’obiettivo dichiarato di Zuckerberg e di Hugo Barra, ex Google e Xiaomi, e ora a capo della divisione social network dell’impero del “genietto” di Facebook, è quello di rendere il più possibile accessibile a tutti la realtà virtuale, settore che al momento vale “solo” 7 miliardi di dollari, secondo le stime di Greenlight e che a pieno regime potrebbe invece valere oltre i 30 miliardi entro il 2022.

Ma a rendere speciale Oculus Go non è soltato il prezzo di acquisto, decisamente invitante, ma anche le numerose innovazioni in esso contenute, a partire dalla natura “free” del dispositivo che non necessiterà di alcuna connessione con display da pc o da smartphone né della connessione con cuffiette audio esterne (pur essendo presente un jack da 3.5) grazie al sistema audio spaziale integrato. Per quanto riguarda lo schermo LCD Fast Switch con risoluzione WQHD (2560X1440)  ritenuto migliore rispetto a quelli OLED, soprattutto dal punto di vista delle distorsioni generate dallo screen-door effect, ovvero garantendo un migliore riempimento dei pixel. Oculus Go, inoltre, monterà un processore di ultima generazione: pare che sul punto, siano già a lavoro gli ingegneri del Qualcomm Snapdragon 821. Infine, sembra quasi superfluo specificare altri comfort e interventi di natura estetica come lenti di nuovissima generazione che garantiranno un “campo visivo” pari a quello di Rift, mascherina in schiuma, cinghie regolabili e una estrema leggerezza del device per il massimo comfort dell’utente finale.


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