Google Foto, stabilizzazione video in arrivo con v2.13: come funziona

13 aprile 2017 ore 10:16, Micaela Del Monte
Google sembra aver intenzione di far diventare tutti quanti artisti e così dopo l'arrivo dell'app AutoDraw che aiuta chiunque a disegnare ecco che il colosso di Mountain View ha pronta anche la soluzione per stabilizzare i video. Attraverso l'aggiornamento di Google Foto, portando l'app alla versione 2.13, infatti viene introdotta una novità particolarmente attesa dagli utenti: la stabilizzazione video in post-editing.

Google Foto, stabilizzazione video in arrivo con v2.13: come funziona
COME FUNZIONA
L’uso è piuttosto semplice: scegliete il filmato che volete stabilizzare e premete l’icona col simbolo della penna per entrare in modalità editor. Se il video non fosse già memorizzato sul vostro smartphone verrà scaricato (occhio quindi alla connessione). Una volta che tutto sarà pronto, il pulsante per stabilizzare il video si troverà in basso a sinistra. Nel momento in cui l'elaborazione sarà terminata, il pulsante "Stabilizza" diventerà di colore blu consentendo di visualizzare in qualsiasi momento gli effetti della stabilizzazione video. E' inoltre possibile attivare o disattivare la funzionalità per mettere a confronto i risultati ottenuti.

NUOVO SOCIAL?
Google sembra inoltre essere intenzionata a ricongiungere le app Google Foto e Google+ dopo il la separazione avvenuto nell'ormai lontano 2015. Secondo quanto presente sulle stringhe di codice dell'ultima versione dell'APK, infatti, in un prossimo futuro e con successivi aggiornamenti dovrebbe essere possibile seguire le persone, creare delle cerchie e condividere i propri scatti con facilità con i diversi utenti seguiti.

AUTODRAW
AutoDraw è un'app gratuita e molto semplice da utilizzare: basta aprire il sito da desktop o da mobile, per iniziare subito a disegnare. Se si vuole una casa basterà provare a disegnarla anche in maniera approssimativa e in un istante il programma ci fornirà un disegno definito. A questo punto non resterà che selezionare la figura suggerita dal sistema smart e la casa si materializzerà. In più si può aggiungere un testo, cambiare colore e molti altri elementi. L’esperimento utilizza lo stesso meccanismo di QuickDraw, che però ha una matrice decisamente più di gioco: in quel caso, l’intelligenza artificiale cerca di indovinare cosa stia disegnando l’utente, nel giro di pochi secondi. 

Il nuovo sistema potrà rivelarsi molto utile nel caso in cui si volesse ad esempio realizzare una locandina senza essere necessariamente degli artisti. Non sarà più necessario saper disegnare per poter ottenere degli oggetti riprodotti nel migliore dei modi.  Una dimostrazione di quanto Google stia cercando sempre più di offrire agli utenti app sempre più all'avanguardia e in grado di soddisfare ogni esigenza senza eccessivo impegno. Il tutto ovviamente sfruttando l'intelligenza artificiale e la straordinaria capacità della tecnologia di comprendere e concretizzare i desideri delle persone.

Google è riuscita ad utilizzare la medesima tecnologia anche con il nuovo esperimento QuickDraw, un gioco in cui si dovrà disegnare ciò che viene chiesto in un tempo limitato, facendolo riconoscere agli algoritmi di intelligenza artificiale che parleranno ad ogni linea disegnata. In quest'ultimo caso non sarà però la macchina a disegnare e a tradurre in disegno qualsiasi scarabocchio ma sarà la nostra abilità a far comprendere all'intelligenza artificiale ciò che si è capaci di riprodurre. 

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