Assassin’s Creed Origins, armi e scenari nell'Egitto nascosto

14 giugno 2017 ore 10:40, Stefano Ursi
È il capitolo forse più atteso di una delle saghe di videogame più amate di sempre. Quella che arriva con Assassin’s Creed Origins è un viaggio nelle origini della Confraternita, in un Egitto dominato dai Tolemei, in cui tutto ha avuto inizio e dove il giocatore potrà vedere finalmente come la saga preso le mosse e dove siano le sue radici finora gelosamente celate e custodite. Il gioco è stato presentato da Ubisoft durante l'E3 2017 e già sta scatenando la curiosità e le ipotesi della community dei giocatori, a cui sono bastati un pizzico di anteprima e le info, corredate alle immagini presenti sul sito ufficiale. Il giocatore vestirà stavolta i panni del guerriero nubiano Bayek, e molte sono le novità che il titolo presenta; innanzitutto andiamo a vedere, come li descrive il sito ufficiale, i vari scenari che compongono ''l'Universo''.

Assassin’s Creed Origins, armi e scenari nell'Egitto nascosto
dal traile
Giza e Menfi, ''nei pressi del delta del Nilo, sorgono le grandi piramidi e la Sfinge ed è qui che aveva sede la capitale dell'Egitto nelle epoche più remote. Esplora tombe e catacombe per svelare segreti e storie perdute nel tempo, poi decifra geroglifici e risolvi enigmi per scoprire le origini di questa antica civiltà''. Poi Siwa, in cui il giocatore sperimenta ''quanto è dolorosa la condizione dell'esiliato incontrando gli sfortunati abitanti dell'oasi di Siwa, uno dei luoghi più remoti e solitari di tutto l'Antico Egitto. Situata al di sotto del livello del mare, in un clima torrido e secco, non sembra il posto ideale per i razziatori di tombe. Eppure qui si trovano templi e persino una necropoli, il che significa che chi è pronto a sfidare le avversità può trovare immensi tesori. Tuttavia non è facile attraversare il deserto senza perdere il contatto con la realtà''.

E il Delta del Nilo, ''dove il lunghissimo fiume sfocia nel Mar Mediterraneo, è una terra fertile e brulicante di vita, ma anche pericolosa. Qui i contadini coltivano i campi che servono a sfamare gli abitanti delle città, mentre soldati e banditi esercitano il loro controllo con il pugno di ferro. Cos'altro si nasconde in queste terre?''. E poi il Fayyum, l'Oasi, ''una delle tante che costellano l'Egitto, nell'antichità era un mare e questo spiega perché vi si trovano ossa di balena. Anche questa terra è ricca di storia e aspetta solo di essere esplorata''. Un quadro suggestivo di scenari e di ambienti.

Per quanto riguarda il combattimento, poi, gli scontri sono incentrati, si legge sul portale, più sulle armi e sulla posizione del giocatore che non sulle animazioni; una gradita novità è l'introduzione della ''barra dell'adrenalina'' che si carica durante lo scontro con i nemici. Le armi, poi, vedranno un'ampia scelta fra archi, spade, asce, mazze e chi più ne ha più ne metta. Poi le missioni, che sono una delle grandi novità di questa edizione: a: sarà intatti possibile scegliere, nel corso del gioco, una serie di altre storie relative all'Antico Egitto e i suoi abitanti, cosa che segna un altro netto passo in avanti relativamente alla possibilità di personalizzare al massimo la propria esperienza di gioco. Assassin’s Creed Origins sarà disponibile dal 27 Ottobre su PC, Xbox One e PlayStation 4.

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autore / Stefano Ursi
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