Apple Pay in Italia: addio portafogli, a pagare ci pensa l'iPhone

17 maggio 2017 ore 12:13, Andrea Barcariol
E' arrivato l'annuncio ufficiale su Apple Pay in Italia, sistema lanciato dal colosso di Cupertino nel 2014 che permette di fare acquisti online e nei negozi con la sola scansione dell’impronta digitale su iPhone. Lo smartphone in questo modo diventa una sorta di portafoglio digitale. "Gli utenti italiani di Apple potranno utilizzare un modo semplice, sicuro e riservato per pagare nei negozi, nelle app e sul web, impiegando i dispositivi che già amano e portano con sé ogni giorno", spiega all'ANSA Jennifer Bailey, Vice President, Internet Services di Apple Pay.

Apple Pay in Italia: addio portafogli, a pagare ci pensa l'iPhone
Il sistema è già presente in 15 Paesi del mondo (nell’ordine: Regno Unito, Canada e Australia nel 2015; Cina, Singapore, Svizzera, Francia, Hong Kong, Russia, Nuova Zelanda, Giappone e Spagna nel 2016, con Irlanda e Taiwan) ed è usato "da decine di milioni di utenti, con un volume di transazioni cresciuto del 450% negli ultimi di 12 mesi. Il tasso di soddisfazione è superiore al 97%".
Il lancio di questo sistema in Italia non arriva a sorpresa: lo scorso marzo Apple lo aveva infatti reso noto pubblicamente aggiornando le pagine di supporto, dove per la prima volta compariva la compatibilità del servizio fin dal lancio con tutte le carte Visa e Mastercard insieme a quelle di Unicredit, Carrefour Banca e Boon.  

COME FUNZIONA - Apple Pay consente di collegare una o più carte di credito e conti al proprio account ma, spiega la compagnia, “i dati della carta non vengono mai memorizzati sul dispositivo o sui nostri server, né condivisi con i commercianti durante l’operazione”. Per garantire la sicurezza dei pagamenti tramite Apple Pay viene utilizzato “un numero specifico del dispositivo e un codice di transazione univoco”. L’unico elemento che il servizio conserva, per comodità, è lo storico degli acquisti sempre consultabile nel portafoglio digitale.

NEI NEGOZI E ONLINE - I pagamenti tramite Apple Pay possono essere effettuati anche in negozio, appoggiando lo smartphone al Pos contactless. In questo caso è possibile inserire la verifica con l’impronta digitale e si riceve una notifica a pagamento avvenuto. Ma essendo un portafoglio digitale è possibile sfruttare il servizio anche per fare acquisti online, da computer, Ipad e perfino dall’Apple Watch.

 “Gli utenti italiani di Apple potranno utilizzare un modo semplice, sicuro e riservato per pagare nei negozi, nelle app e sul web, impiegando i dispositivi che già amano e portano con sé ogni giorno" spiega all’Ansa Jennifer Bailey, vicepresident Internet services di Apple Pay, ricordando che il sistema è già presente in 15 paesi del mondo e usato da decine di milioni di utenti (transazioni cresciute del 450% negli ultimi di 12 mesi).
“Siamo contenti di sbarcare in Italia è un grande mercato con partner di rilievo. Gli italiani sono grandi utilizzatori dei prodotti Apple, è un servizio che apprezzeranno -  aggiunge Bailey -. I nostri clienti in 15 mercati di tutto il mondo amano Apple Pay e il tasso di soddisfazione è superiore al 97%”.

DOVE PAGARE- Numerosi gli accordi che il colosso di Cupertino ha già stretto in Italia per consentire ai consumatori di usufruire del servizio. Tra i partner si annoverano già Unicredit, Carrefour Bank, Boon, le due startup italiane Lanieri e Musement, Auchan, Eataly, Ovs, Sephora e SaldiPrivati (gruppo Showroomprivé). Nella lista dei partner il Sole24Ore cita anche Simply Market, Esselunga, Carrefour, Lidl, Eurospin, Old Wild West, Autogrill, La Rinascente, H&M, Leroy Merlin, Limoni, La Gardenia, Banzai/ePrice, Mondadori, Apple Store, Media World, Unieuro, EniPay, Deliveroo, easyJet, Giglio, Stockisti, Trainline e Booking.

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