Nintendo Switch con prezzi da offerta: l'abbonamento per giocare

02 febbraio 2017 ore 14:57, Luca Lippi
Il presidente di #Nintendo, Tatsumi Kimishima, ha appena rivelato il prezzo che sarà necessario per usufruire dei servizi online offerti da Nintendo #Switch. Il costo, rivelato nel corso di un'intervista concessa a Nikkei e riportata da VG247, si attesta all'incirca tra i17 e i 26 dollari. Tale cifra (che riguarda l'#abbonamento annuale) permetterà, stando alle parole di Kimishima, un adeguato supporto a tutte le funzionalità del servizio online, nonché alla sua stabilità e sicurezza.
Dobbiamo precisare che, per il momento, non conosciamo il prezzo ufficiale che sarà fissato per il mercato europeo.
Su Nintendo Switch non ci saranno versioni demo dei giochi preinstallate. Una decisione che farà storcere  il naso a moltissimi fan della grande N, visto che furono proprio le demo (o i titoli in bundle, come Wii Sports) a decretare buona parte del successo del “vecchio” Wii.  È però vero che, invece, la presenza di NintendoLand nelle confezioni di Nintendo Wii U non ha aiutato a far decollare la console.Tuttavia, i pre-order stanno andando alla grande, e non solo in Giappone. Ma una killer application come The Legend of Zelda: Breath of the Wild disponibile al lancio forse aveva la forza per incrementare ulteriormente le vendite se commercializzata anche come bundle insieme alla console.
Inoltre, Nintendo Switch e VR secondo indiscrezioni, starebbero trattando per un supporto alla realtà virtuale utile ad alzare il livello di versatilità della piattaforma ibrida, ma secondo Nintendo ci sono molte variabili da considerare ed elementi da rivedere prima di un tale salto in avanti. Lo ha detto il presidente Tatsumi Kimishima nel corso di un’intervista, dopo le dichiarazioni in merito al numero di videogiochi e di publisher attualmente coinvolti nel progetto di Nintendo Switch.
Kimishima ha detto che Nintendo sta studiando la VR e considerando questa possibilità, ma il supporto arriverà quando gli sviluppatori capiranno come far sì che “i giocatori possano giocare per ora senza avere problemi”. Ciò è riferito probabilmente alla grana del motion sickness, ovvero quella sensazione di nausea che molti utenti hanno riscontrato con visori come Playstation VR dopo sessioni molto lunghe di gioco, ma anche allo sviluppo di videogiochi per realtà virtuale che per ora resta piuttosto acerbo.
In definitiva, Nintendo Switch, al lancio, non avrà giochi compresi nella confezione e i titoli disponibili saranno pochi, ma non offrirà ai suoi giocatori nemmeno delle versioni dimostrative da testare.
Chi vuole acquistare la console e un gioco al day one dovrà sborsare quasi 400 euro. L’acquisto immediato di un gioco insieme a Switch è quindi reso obbligatorio dall’assenza di versioni di prova dei titoli. Ricordiamo che al lancio, oltre al nuovo capitolo di Zelda, ci saranno anche 1-2 Switch e Super Bomberman R.
Nintendo Switch sarà disponibile il 3 marzo al prezzo di 329 euro.

Nintendo Switch con prezzi da offerta: l'abbonamento per giocare

Nintendo Switch è stata ufficialmente rivelata il 20 ottobre 2016, il suo arrivo sul mercato in America del Nord, Giappone ed Europa è programmato, appunto, per il 3 marzo 2017. Switch rappresenta il primo tentativo da parte di Nintendo di creare una console ibrida tra una casalinga e una portatile, essendo dotata di un supporto basato su cartuccia elettronica, formato in precedenza abbandonato da Nintendo con il Nintendo 64 nel settore delle console fisse ma adottato in tutte le console portatili (infatti le cartucce per Switch assomigliano a queste ultime).
Due joystick, chiamati Joy-Con, vengono tenuti insieme da un'impugnatura, creando un gamepad. Estraendo Nintendo Switch dalla base e applicando a essa i due Joy-Con (rimovibili) la console entra immediatamente nella modalità portatile e grazie al suo luminoso schermo ad alta definizione consente di portare con sé la stessa esperienza di gioco. 
In modalità giocatore singolo è anche possibile impugnare un joystick per mano, mentre giocando in due, ogni utente può usare un Joy-Con ciascuno. In caso di gruppi più grandi vi è la possibilità di usare più Joy-Con contemporaneamente ed è anche possibile giocare con il Nintendo Switch Pro Controller, un vero e proprio gamepad opzionale. Inoltre più giocatori possono portare le loro console con sé per le sessioni multigiocatore in locale. Nvidia ha confermato il supporto a Nintendo Switch tramite un system-on-a-chip Tegra, appositamente modificato per la console. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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