Facebook vola, 1,86 miliardi di iscritti: “Connettiamo il mondo”

02 febbraio 2017 ore 20:31, Adriano Scianca
Fake news o non fake news, gli affari di #Facebook vanno a meraviglia. Nel 2016 la piattaforma social ha registrato ricavi in aumento del 51% arrivando a quota 8,81 miliardi di dollari, molto meglio di quanto previsto dagli analisti che scommettevano su 8,51 miliardi. E sul piano degli #utenti, a fine dicembre erano 1,86 miliardi i profili attivi, un aumento del 3,9% rispetto al trimestre precedente (un anno fa il dato era al 4,67%), con due iscritti su tre che accedono almeno una volta al giorno alla propria bacheca. 

Facebook vola, 1,86 miliardi di iscritti: “Connettiamo il mondo”

Dal punto di vista dei profitti, Facebook ha chiuso l'ultimo trimestre 2016a quota 3,6 miliardi di dollari pari a 1,41 dollari per azione contro gli 1,31 dollari previsti. I profitti annui hanno raggiunto quota 10,2 miliardi, 2,8 volte quelli dello scorso anno.  La maggior parte del fatturato di Facebook deriva dalla pubblicità, ed è stata realizzata per l’84% dalla navigazione su dispositivi mobili.  Gli utenti più redditizi sono quelli del Nordamerica, che arrivano fino a 19,8 dollari, con un aumento su base annua del 44%. Facendo qualche conto a spanne, significa che Facebook ricava circa 20 dollari all’anno da ogni suo iscritto, grazie agli annunci pubblicitari mostrati all’interno del suo sito. I ricavi annui hanno toccato quota 27,6 miliardi (+54%). 

E se 1,23 miliardi controllano quotidianamente la piattaforma, 1,74 miliardi accedono proprio dal loro dispositivo mobile. "La nostra missione di connettere il mondo è adesso più importante che mai e abbiamo ancora molto lavoro da fare per unire la gente", ha commentato Mark #Zuckerberg. Anche gli altri servizi e applicazioni gestiti da Facebook stanno andando molto bene. Instagram ha più di 600 milioni di utenti e un quarto di questi utilizza ormai abitualmente le Storie, la funzione per pubblicare foto e brevi video che spariscono da soli dopo 24 ore. Le Storie su Instagram esistono da appena 5 mesi e sono in continua crescita: Facebook sta investendo molto sul loro utilizzo perché in futuro potrebbero rivelarsi ideali per diffondere nuovi formati pubblicitari. 
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