L'ibernazione contro il cancro: il "letargo sintetico" come cura del futuro

21 febbraio 2017 ore 10:24, Andrea Barcariol
L'ibernazione per contrastare gli effetti della radioterapia, la migliore tecnica, attualmente in uso, per constrastare il cancro. E' quanto sta sperimentando un team di studiosi italiani che sta effettuando vari test, al momento solo sugli animali, per alleviare gli effetti della radioterapia, portando i corpi in una sorta di ibernazione. Gli scienziati hanno scoperto che il corpo, entrato in uno stato di torpore, viene protetto in modo significativo contro gli effetti tossici della radioterapia e si blocca la crescita del tumore. A temperature più basse, infatti, le funzioni vitali vengono ridotte al minimo ed il corpo reagisce in modo significativo contro gli effetti della radioterapia. Questa strategia permetterebbe agli oncologi di utilizzare dosi più elevate di radiazioni per uccidere le cellule tumorali senza danneggiare il paziente.

L'ibernazione contro il cancro: il 'letargo sintetico' come cura del futuro
Un obiettivo realizzabile, secondo il team di Marco Durante  «Circa il 50% dei malati di tumore ha una malattia in forma avanzata, si tratta di un numero importante.
Tutti noi conosciamo qualcuno colpito in questo modo e non c'è nulla che possiamo fare per loro. Hanno diverse metastasi e non puoi trattarle tutte, non puoi usare la chirurgia ovunque per rimuovere il cancro o fare la radio in tutte le parti del colpo colpite, altrimenti ucciderai il paziente cercando di trattare il tumore». Ecco dunque a cosa può servire l'ibernazione. «Se si riesce a mettere il paziente in una sorta di letargo sintetico, si potrebbe bloccare la crescita tumorale - conclude Durante - Questo ci darebbe più tempo e si potrebbe aumentare la potenza della radio. Così si riuscirebbero a trattare tutte le metastasi senza uccidere il paziente. Lo svegli ed è curato. Questo è il nostro obiettivo». Saranno necessari ancora una decina d’anni prima che questa cura possa essere sperimentata su un essere umano.






caricamento in corso...
caricamento in corso...