Gardaland, messaggio killer in afghano: ipotesi mitomane

22 agosto 2017 ore 16:03, intelligo
Misure di sicurezza aumentate a Gardaland. Una decisione presa sulla base di un biglietto ritrovato con un messaggio scritto in afghano: «A morte tutti gli occidentali. Prima o poi vi faremo sparire tutti», trovato vicino a una delle tante attrazioni del parco di divertimenti che attira migliaia di turisti dall'Italia e dall'estero.

Gardaland, messaggio killer in afghano: ipotesi mitomane
A lasciare il biglietto è stata una persona, ripresa dalle telecamere di videosorveglianza, con il volto coperto da un abito lungo come quelli che indossano le donne arabe. Il fatto risale allo scorso 17 luglio, ma è trapelato solo oggi: per questo nelle ultime settimane si è deciso di aumentare le misure di sicurezza con la presenza di Forze dell'Ordine davanti al Parco. Il biglietto è stato trovato da un’inserviente che ha allertato la polizia. Immediatamente si è messa in moto la macchina dell’antiterrorismo che ha fatto scattare le misure di sicurezza predisponendo dei controlli con delle speciali unità di polizia e carabinieri nascoste all’ingresso del parco per non allertare i turisti e pronte a intervenire tempestivamente in caso di emergenza. Misure rese ancora più stringenti dopo quanto accaduto a Barcellona.
Secondo Gardaland si trattrebbe dell'opera di un mitomane «A seguito del ritrovamento del biglietto all’interno del parco il 17 luglio scorso, sono state immediatamente interessate le autorità che hanno iniziato le indagini del caso - aveva rilevato Aldo Maria Vigevani Ceo di Gardaland -. Dagli accertamenti e dalle verifiche condotte dai funzionari preposti è emerso che si è trattato di uno scherzo di pessimo gusto, attribuibile ad uno dei tanti mitomani che, in questo periodo, coinvolgono siti sensibili e luoghi affollati come L’Arena di Verona, il Duomo di Milano, il Colosseo a Roma. Gardaland mantiene elevato il livello di vigilanza attraverso la propria squadra aziendale emergenza che, da sempre, effettua controlli all’ingresso del Parco, all’interno e in tutte le aree ad esso attigue».

#gardaland #minacce #terrorismo

autore / intelligo
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