Ladri a casa di papà, sfogo choc di dj Francesco: voci pro e contro l'arsenale

28 febbraio 2017 ore 11:14, Andrea De Angelis
Facchinetti non ci sta. Se non lo difende lo Stato, si difende da solo. Frase già sentita mille volte, così come mille e più sono le rapine che ogni giorno si verificano in Italia, ma anche in Europa. Nel resto del mondo. Un problema vecchio quanto l'uomo quello della sicurezza. Il fatto che la propria abitazione privata possa essere violata è, appunto, un dato di fatto. La possibilità di difenderla anche. Il punto è capire come, qual è il confine della cosiddetta legittima difesa. Il cantante ha preso posizione in maniera chiara e sui social immediatamente è esploso il dibattito tra chi la vede esattamente come lui e chi, invece, ritiene che non ci si fa giustizia da soli. Di certo non con un "arsenale" in casa. 

Ladri a casa di papà, sfogo choc di dj Francesco: voci pro e contro l'arsenale
IL FATTO
Due giorni fa un ladro si sarebb introdotto nell’abitazione di Roby Facchinetti, tastierista e voce dei Pooh, a Bergamo, dove vivono anche la figlia Giulia, il genero Yuri e il nipote Lorenzo, piccolissimo. Una volta scoperto, il malvivente ha picchiato il genero ed è scappato. A denunciare l'accaduto è stato il figlio Francesco che su Facebook ha scritto un post scrivendo tra le altre cose: "Sto andando a comprarmi un arsenale, se qualcuno entra in casa mia con i miei figli non esce vivo! Se lo stato non mi difende lo farò da solo".

I SOCIAL
Parole durissime quelle di Dj Francesco che hanno alimentato un'accesa discussione tra gli utenti sostenitori del suo pensiero e quelli meno propensi a dare troppo spazio all'esaltazione della "difesa personale". Andiamo dunque a vedere prima i tweet di chi la pensa come Francesco, quindi quelli di coloro che invece proprio non accettano tale concezione di difesa e sicurezza. 








caricamento in corso...
caricamento in corso...