Ingegnere Nasa "gli alieni sono tra noi": sul web è identikit mania

03 aprile 2017 ore 10:40, Andrea Barcariol
Ha visto un alieno durante le operazioni di monitoraggio di uno shuttle. Non si tratta dello slogan di lancio di un film di Hollywood, ma di una dichiarazione di un ex ingegnere della Nasa. La notizia nelle ultime ore è diventata virale sui social network, vista anche la descrizione dettagliata fatta: un umanoide alto circa 3 metri. Il video dell'avvistamento è durato 1 minuto e 7 secondi. L'ingegnere americano Clark C. McClelland, ex dipendente della Nasa, ha affermato di essere stato coinvolto in più di 800 operazioni e in molte di queste avrebbe notato evidenti tracce della presenza di vita aliena. I suoi racconti sono consultabili sul sito Stargate Chronicles e sul web molto noti, l'ingegnere addirittura sostiene che gli alieni siano già arrivati sul pianeta Terra, ma l'agenzia Americana smentisce tutto.
Ad alimentare la ufo mania sono anche altre voci di avvistamenti, molti ultimamente segnalati nei pressi dell’isola di Malta, mentre in Russia c'è addirittura una mostra sul tema. In Argentina, invece, sono apparsi, vicino alla cittadina di Carmen de Areco, i celebri cerchi perfetti nel grano, stile Signs, il film con Mel Gibson del 2002. Il sindaco della cittadina argentina ha richiesto ufficialmente un’indagine della Commissione di studi Ufo e ha spiegato ai giornalisti che ha chiesto questo intervento per cercare di risolvere il mistero.

Ingegnere Nasa 'gli alieni sono tra noi': sul web è identikit mania
LA SCOPERTA DI UN NUOVO SISTEMA SOLARE

Tutto ciò a poco più di un mese dall'annuncio della Nasa di aver scoperto un nuovo sistema planetario alieno, il più grande mai scovato: 7 pianeti extrasolari dalle dimensioni terrestri. Tre di loro, secondo gli scienziati, si trovano nella cosiddetta “zona di abitabilità”. Uno speciale spicchio di spazio alla giusta distanza dalla stella madre da consentire l’eventuale presenza in superficie di oceani d’acqua, condizione fondamentale per incubare la vita. “È davvero fantastico. Trovare una nuova Terra non è più una questione di se, ma di quando – ha sottolineato Thomas Zurbuchen, associate administrator del Direttorato Nasa -. Si tratta di un passo importante verso un obiettivo prioritario per la scienza: trovare una risposta alla domanda se siamo soli nell’Universo”. “Questa scoperta – ha spiegto Nichi D’Amico, presidente dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) – è importante non solo dal punto di vista scientifico, ma anche culturale. Sapere con sempre maggiore sicurezza che oltre il nostro Sistema solare ci sono luoghi potenzialmente favorevoli alla vita è semplicemente affascinante”.

#ingegnere #nasa #alieni
caricamento in corso...
caricamento in corso...