La lenta agonia dei tablet: mercato ''divorato'' dagli smartphone

06 maggio 2017 ore 9:19, Stefano Ursi
Per un determinato periodo di tempo, in coincidenza con il lancio e il fisiologico boom sul mercato, si è pensato che i tablet potessero divenire un oggetto da cui il pubblico non si sarebbe più separato: ma ben presto l'entusiasmo ha lasciato il posto alla disillusione, perché il mercato dei tablet è entrato presto in crisi. La società di analisi di mercato IDC ha reso noto, infatti, che nel primo trimestre del 2017 i tablet consegnati nei punti vendita sono stati 32,6 milioni, ovvero l’8,5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016. Il mercato tablet, spiega, è arrivato al decimo trimestre di decrescita consecutivo, con i tablet classici che vanno in difficoltà pesantissima rispetto a quelli ''ibridi'' o ''convertibili'', a tastiera removibile e che ancora in parte riescono a tenere. Ovviamente a fare la parte del leone nel calo drastico del mercato tablet sono gli smartphone, che hanno letteralmente azzannato il segmento e man mano si prendono fette sempre più grandi di mercato e di possibili acquirenti e utilizzatori.

La lenta agonia dei tablet: mercato ''divorato'' dagli smartphone
Così, riportano i media internazionali, Ryan Reith, Program Vice President del Worldwide Quarterly Mobile Device Trackers di IDC, sul mercato tablet: ''La velocità con cui è cresciuto questo mercato del 2010 al 2013 non ha alcun paragone nel mondo dei dispositivi consumer, tuttavia sembra che gli utenti siano oggi meno orientati ad aggiornare i dispositivi o ad acquistarli. Continuiamo a credere – spiega – che la principale motivazione sia la crescente dipendenza dagli smartphone, accanto ad un progresso abbastanza limitato in termini di tecnologia e form factor''. Un trend che, secondo i dati e le tendenze, rischia di non invertirsi.

Relativamente alle aziende produttrici, Apple rimane in prima posizione con 8,9 milioni di iPad e circa un quarto del mercato (24,6%), con un calo però rispetto ai 10,3 milioni di dispositivi del primo trimestre 2016. Poi Samsung, che rimane stabile a 6 milioni di tablet, e Huawei, unica controcorrente che cresce da 2 a 2,4 milioni di unità. In coda Amazon, ferma a 2,2 milioni di unità, e Lenovo, da 2,2 a 2,1 milioni.

#tablet #crisi #smartphone #laptop
autore / Stefano Ursi
caricamento in corso...
caricamento in corso...