Facebook, ''etichetta'' e cautela sulle fake news: il primo caso è su Trump

06 marzo 2017 ore 9:08, intelligo
di Stefano Ursi

Si può definire la prima notizia ritenuta forse falsa da Facebook e perciò così etichettata. Secondo quanto riporta il sito Gizmodo, il social di Palo Alto ha effettuato il primo ''contrassegno'' su una notizia che circola sulla sua piattaforma, definendola ''disputed'' ovver ''contestata'', e citando anche le due realtà indipendenti di fact-checking che l'hanno analizzata, ovvero Snopes.com e Politifact. La notizia in questione, riporta il sito, è quella riportata dal TheSeattleTribune e relativa al dispositivo Android non sicuro di Donald Trump come fonte di recenti leaks dalla Casa Bianca; lo stesso portale, spiega il sito, si autodefinisce di satira.

Facebook, ''etichetta'' e cautela sulle fake news: il primo caso è su Trump
IL MECCANISMO - Il meccanismo tramite cui Facebook contrassegna le notizie che le realtà verificatrici contestano, non consta dunque di un'eliminazione bensì di una nota grafica che spiega come la notizia stessa sia contestata, ovvero la sua veridicità sia messa in discussione da realtà terze che hanno il compito, collaborando con la piattaforma di Palo Alto, di verificare i fatti. Un meccanismo, questo, che rivela una certa cautela nel trattare la questione, in quanto legata all'informazione e dunque molto delicata Questo meccanimo, si legge sul web, dovrebbe arrivare presto in Germania e in Francia, Paesi in cui a breve si terranno le elezioni.

#facebook #fakenews #trump
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