Facebook, filtro anti-bufale in Francia: ecco chi avrà diritto di veto

07 febbraio 2017 ore 9:17, Adriano Scianca
Il fatto che #Facebook attivi filtri anti-#bufale nei paesi sotto elezioni e a rischio “deriva populista” la dice lunga sulla buona fede dell'operazione. Dopo la Germania, dove la Merkel arranca e AfD scalpita, ora il sistema dovrebbe anche essere attivato in Francia, dove Marine Le Pen è da mesi stabilmente al primo posto nei sondaggi. 

Facebook, filtro anti-bufale in Francia: ecco chi avrà diritto di veto

Il team di Facebook collaborerà con otto aziende che si occuperanno di analizzare e controllare tutti gli articoli che verranno segnalati dagli utenti. Con l'introduzione di questo nuovo strumento gli utenti francesi iscritti a Facebook avranno la possibilità di segnalare tutti i contenuti che ritengono inappropriati che saranno verificati da otto aziende partner del social network: Le Monde, Agence France-Presse (AFP), BFM-TV, Franceinfo, France Médias Monde, L’Express, Libération, e 20 Minutes. Nel caso in cui almeno due partner confermeranno che la notizia è falsa, il contenuto sarà contrassegnato e perderà di rilievo all'interno del News Feed. 

Quindi basterà che Le Monde e Libération, note testate di sinistra, pongano un veto e scatterà la censura. Ovviamente, si potrà continuare a condividere anche una notizia falsa, ma una segnalazione apparirà per ribadire il concetto di notizia contestata. Il nuovo servizio offerto dal social network è al momento in fase di test e sarà disponibile per tutti gli utenti francesi entro due mesi, giusto in tempo per le elezioni che si terranno ad aprile. 

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