Torrent, Google Drive è la nuova casa dei "pirati" e YouTube dà una mano

07 settembre 2017 ore 19:56, Micaela Del Monte
I contenuti pirata sappiamo benissimo essere difficili da "debellare" soprattutto perché ogni qual volta si trova un modo per chiudere una piattaforma c'è sempre qualcuno che trova un nuovo modo di diffonderli. E' proprio questo il caso dei torrent soprattutto dopo la chiusura di siti web come Kickass Torrent, Torrentz.eu , Extratorrent o Torrenthoud. Ora infatti i contenuti piratati non si trovano su anonime piattaforme di hosting ma su Google Drive, il servizio online del colosso di Mountain View. 

Torrent, Google Drive è la nuova casa dei 'pirati' e YouTube dà una mano
Lo ha rivelato per primo Gadgets 360, che ha analizzato le richieste di rimozione presenti su Lumen Database, un archivio focalizzato sui contenuti rimossi dal web. I link a file su Drive sono presenti in grande quantità su Pirate Bay e il servizio sembrerebbe essere uno degli approdi preferiti per coloro che vogliono scaricare materiale piratato dal popolare di file sharing. E a fronte delle 4700 richieste rivolte a Google, solo meno di 200 interesserebbero file salvati su altri servizi simili come One Drive, Drop Box o Mega.  
 
I pirati sono riusciti ad aggirare il sistema ad esempio condividendo non direttamente il file ma dei collegamenti che portano poi al contenuto, oppure condividendo file vuoti che indirizzano successivamente a video non pubblici di YouTube. E caricando i video in maniera privata, e che quindi non vengono inseriti in elenco, si evita che i contenuti non legali vengano oscurati da bigG.
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