Tiziano Ferro in tour: è show a Lignano Sabbiadoro tra musica e scenografie

13 giugno 2017 ore 23:59, Eleonora Baldo

Partenza con il botto per Tiziano Ferro che domenica scorsa dallo stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro in Frilui, ha dato il via al tour di concerti che lo vedrà girare l’Italia in tredici date tutte sold out  - per un totale di 430 mila persone – nel corso di tutta l’estate.

Uno show straordinario in cui scenografia, musica e capacità di intrattenimento del cantante si sono fuse in un tutto che ha trasportato i fan in un universo parallelo in cui sognare, cantare, lasciarsi cullare dalle note e dimenticare gli orrori di un mondo improvvisamente diventato violento e sanguinario, come il recente attentato di Manchester – città dove Ferro ha vissuto per qualche anno – ci ha bruscamente ricordato. Ed è proprio sulle note della nostalgica “Per dirti ciao!” che il cantante esorta il proprio pubblico a non arrendersi e a resistere alla violenza “Il mio è il primo grande tour di un artista italiano dopo quanto successo a Manchester, desidero ringraziarvi per l’esempio che state dando ai più giovani che sono qui” ha dichiarato durante un intermezzo dal palco del suo mastodontico show.

Tiziano Ferro in tour: è show a Lignano Sabbiadoro tra musica e scenografie

Eh già, perché non si tratta solo di un concerto, “solo” di musica – anche se quando si parla di Tiziano Ferro,artista che il mondo della musica ci invidia  sarebbe già di per sé più che sufficiente – ma anche di scenografie straordinarie che accompagnano integrandosi in un tutto olistico lo spettacolo. Dalle scene in bianco e nero che accompagnano le note della cover - già portata allo scorso festival di  Sanremo dove ha partecipato in qualità di super ospite – di “Mi sono innamorato di te” dell’indimenticato Luigi Tenco e che ci riportano magicamente ai varietà degli anni Sessanta, alla grafica ultramoderna che definisce le stanze virtuali proiettate sugli schermi alle spalle del cantante mentre intona “La differenza tra me e te”, hit dei record del 2015, sino alla cascata d’acqua finale che piove letteralmente sulla testa del cantante e sul palco, in un omaggio all’elemento simbolo di questo tour, elemento di rottura “che punta a scioccare il pubblico” come racconta lo stesso Ferro, artefice anche della scaletta dei brani, frutto di un lavoro certosino che si propone di stupire il pubblico e al tempo stesso coinvolgerlo. Ed è cosi che si passa dalla romantica ed introspettiva “L’amore è una cosa semplice” al travolgente R&B di “Hai delle isole negli occhi” sino ai ritmi dal sapore internazionale che hanno lanciato Tiziano Ferro nell’Olimpo dei big della musica come “Xdono”, definita dal cantante stesso, prima di intonarla “un salto nel passato”.

Le prossime date del tour che accanto ai successi consolidati porterà in giro anche le nuove canzoni  dell’album “Il mestiere della vita” vedranno il cantante impegnato negli importanti scenari dello Stadio Olimpico di Roma e di quello di San Siro a Milano. Vorremmo dirvi che sono imperdibili, peccato che siano da tempo già sold out, pazienza sarà per la prossima!


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