Che fine ha fatto Ivana Trump?

14 dicembre 2016 ore 11:27, intelligo
di Anna Paratore

Ad essere sinceri, il titolo di questo articolo può essere fuorviante. Perché? Presto detto… perché le persone come Ivana Trump in realtà una fine non l’hanno mai. Sono destinate ad essere sempre sulla cresta dell’onda come il migliore campione di surf, e anche quando sembra che le loro azioni siano al ribasso, ecco lì che sul più bello riescono a piazzare il colpo di coda vincente.  Cosa hanno più degli altri, quelli che invece a fondo ci vanno? Vai a saperlo, e saremmo tutti vincenti. Magari è un gene sconosciuto che si annida nel DNA, magari un talento come quello dei pittori o dei musicisti famosi, o magari semplicemente un tratto particolarmente volitivo del carattere, che fa di questi soggetti degli ostinati cronici, dei combattenti mai domi, dei monumenti di volontà. Così è Ivana Trump, e perciò di lei non si può nemmeno essere invidiosi, perché Ivana riesce a dare sempre l’impressione – reale o fasulla che sia – di guadagnarsi quello che ottiene. Mica poco…
Ivana Zelnícková – cognome quasi impronunciabile – vede la luce nella città di Zlin, in Moravia, quando ancora esiste la Cecoslovacchia. E’ il 1949, e da quelle parti non è che tutti se la passino bene. La famiglia di Ivana non è ricca, ma suo padre nutre comunque delle ambizioni per questa figlia bionda, carina e atletica. Lei appare portata per lo sci, e lui fa di tutto per incoraggiarla a proseguire, tanto che alla fine, mentre frequenta la Charles University di Praga, viene selezionata per la squadra olimpica di sci per le Olimpiadi invernali del 1972 a Sapporo, in Giappone, nelle discipline di discesa libera e slalom. In realtà, a ben vedere, Ivana è solo una riserva della squadra, ciononostante è lì, almeno per quel che se ne sa, anche se nel 1989 Petr Pomezny, l’allora Segretario Generale del Comitato Olimpico cecoslovacco, sosterrà che non vi è traccia di  Ivana Zelnícková negli archivi dell’associazione.
Intanto Ivana nel 1971 sposa l’agente immobiliare Alfred Winklmayr, matrimonio lampo si potrebbe dire visto che i due nel 1973 sono già divorziati. E’ allora che Ivana prende la decisione di volare in Canada dove raggiunge l’amico d’infanzia George Syrovatka che possiede una boutique per gli appassionati di sci. Vive a Montreal, perfeziona l’inglese con corsi serali, sfila per note aziende di pellicce, non disdegna foto pubblicitarie e le pubblic-relation a convegni ed eventi. Nell’insieme le cose non le vanno male, ma è ben altro quello a cui Ivana ambisce e l’occasione arriva con un incontro magico a New York, dove si è trasferita per promuovere le Olimpiadi di Montreal.
Ivana conosce Donald Trump, figlio del costruttore Fred Trump.  
E’ un colpo di fulmine, sembrano nati l’uno per l’altra e così il 7 aprile del 1977 diventano marito e moglie con un matrimonio sontuoso. La piccola cecoslovacca ne ha fatta di strada. A 28 anni è praticamente la regina di New York.
Che fine ha fatto Ivana Trump?
Lei e Donald sono due figure di spicco dell’alta società e non passa settimana che le loro foto non siano sulle copertine di qualche tabloid. Per tutti gli anni ’80 collaborano senza posa e lavorano insieme a grandi progetti, come la ristrutturazione del Grand Hyatt Hotel, e la costruzione della Trump Taj Mahal Casino Resort ad Atlantic City, oltre alla Trump Tower sulla Fifth Avenue a Manhattan. E sbaglierebbe chi in tutto questo pensasse che Ivana è solo un bel “soprammobile” nella vita di suo marito. Lei è presente, addirittura presentissima negli affari di lui, e non si può dire che non lo aiuti fattivamente. Non bastasse, in quegli anni mette al mondo anche tre figli, Donald John Jr. nato nel dicembre del 1977, Ivanka Marie, nel 1981 e Eric Fredrick  nel 1984. Parlando di loro in un’intervista, Ivana ha raccontato: “È tutto merito mio se i miei ragazzi sono diventati pedine indispensabili alla gestione dell’impero Trump e della campagna presidenziale. Li ho allevati con pugno di ferro e guanto di velluto, obbligandoli ad avere ottimi risultati negli studi. Ma nelle vacanze estive hanno sempre avuto diritto a due mesi in barca, nei mari più belli del mondo. Seguiti da un mese di duro lavoro, a tagliare l’erba nei campi da golf, dalle 9 di mattina alle 7 di sera. Non li ho mai viziati e ho insegnato loro il valore del denaro, perché capissero che i soldi non crescono sugli alberi. E per loro c’è sempre stato un solo chef in cucina: la mamma”. Insomma, la signora ha le idee chiare anche con i figli.
E quando è stato il momento, non ha avuto remore ad abdicare al ruolo di prima donna di New York pur di non perdonare a Donald il suo tradimento con una reginetta di bellezza, Marla Maples.  
La storia vuole che sia la stessa Marla ad affrontare Ivana sulle piste da sci di Aspen per rivelarle il tradimento del marito.  Così, i  signori Trump si ritrova in tribunale dove Ivana impugna il contratto prematrimoniale che le era stato fatto firmare  prima delle nozze. La battaglia legale va avanti due anni senza esclusione di colpi, ma alla fine i due trovano un accordo che però è rimasto segreto. Deve comunque essere stato niente male se Ivana è uscita da matrimonio con un bel sorriso e un ancora più bel patrimonio. E quando la diatriba divorzio si è conclusa, lei ha già pronto un nuovo marito, l’imprenditore italiano Riccardo Mazzucchelli.  Nozze destinate a durare meno di due anni, e a finire anch’esse in tribunale, stavolta perché Riccardo si era lasciato sfuggire coi giornalisti qualche commento di troppo, violando la clausola di riservatezza del loro accordo prematrimoniale. Risultato, una causa intentata da Ivana per 15ml di dollari, lite che si è poi risolta extragiudiziaramente, e anche questa in modo privato. 
Il quarto marito di Ivana si è poi rivelato forse il più deludente tra tutti. Finita con Mazzucchelli, dopo qualche anno, Ivana ha sposato Rossano Rubicondi. Lei 59enne, lui 36enne… la differenza d’età non faceva ben sperare e infatti, malgrado la cerimonia in grande stile per 400 invitati e costata 4ml di dollari, con la bella figlia Ivanka – la preferita di papà – a fare da damigella d’onore, è ben presto finito in un divorzio anche se sembra che ogni tanto i due si rivedano amichevolmente per rinverdire i bei vecchi tempi andati.
Di contro, se la vita sentimentale di Ivana si può definire complicata, la signora ha sempre dimostrato di saperci fare con gli affari. Dopo il divorzio da Donald, ha firmato con la William Morris Agency per la produzione di linee di abbigliamento, gioielli e altri prodotti del lusso da vendere via canali televisivi. Nel 1998 ha poi acquistato il 33% del secondo più grande quotidiano croato, 100mila copie di tiratura giornaliera. Nel febbraio 1999, Trump ha lanciato la sua propria rivista stile di vita intitolato Living di Ivana in stile, mentre la ex moglie è molto attiva nello sviluppo del turismo croato e ha anche scritto due libri che sono diventati due bestseller. Attualmente, con Donald Presidente degli Stati Uniti, e sua figlia Ivanka considerata il vero consigliere del padre, Ivana già immagina una nuova giovinezza “in affari”, e come possiamo darle torto? Per quanto sia lei che Donald Trump abbiano ormai vite sentimentali lontane tra loro, non ci è ben chiaro come sia possibile, ma quasi ci sembra proprio Ivana la First Lady degli States.  

autore / intelligo
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