Che fine ha fatto Isabella Biagini?

16 dicembre 2016 ore 10:15, intelligo
di Anna Paratore

Che sia nata per lo show business è fuori discussione, anche se con quel nome, Concetta Biagini, la si sarebbe vista bene forse in qualche commedia dialettale. Il nome, però, l’ha cambiato in fretta, divenendo per tutti Isabella Biagini, regina delle “bionde svaporate” nelle commedie pecorecce anni ’70 e negli spettacoli televisivi dell’epoca.
Isabella Biagini, nasce a Roma il 19 di gennaio di un anno incerto secondo le sue biografie, che potrebbe essere il 1940 o il 1943. Inizia la sua carriera che ha solo 14 anni interpretando La zia d’America va a sciare, film di cassetta con Tina Pica e Franca Rame. Segue, sempre nel 1957, Il cocco di mamma, di nuovo con Franca Rame. Nel ’58 ottiene una piccola parte in Serenatella Sciuè sciuè, con Aurelio Fierro, Carletto delle Piane e Pupella Maggio. Viene anche notata da Michelangelo Antonioni, che le affida una piccola parte nel film Le Amiche.
Negli anni ’60 la fama della Biagini cresce quando alla ragazza si presenta l’occasione di recitare al fianco di mostri sacri della commedia all'italiana come accade nel 1966 nel film di Steno Amore all'italiana con Walter Chiari, Raimondo Vianello e Paolo Panelli e l'anno successivo con Gli altri e noi con Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Vittorio De Sica e Gino Cervi e poi nella pellicola I due vigili sempre con Franco e Ciccio. Con gli anni '70 arrivano anche le commedie erotiche come L'erotomane (1974), Atti impuri all'italiana (1976) e Il ginecologo della mutua (1977), che non fanno che aumentare la fama di Isabella. Lei rappresenta sì la bellona procace, ma ha un modo tutto suo di tratteggiarne il carattere, a metà tra l’oca giuliva candida e un po’assente e la maliarda seduttrice imbranata, un insieme che non può non renderla simpatica e irresistibile. In più, malgrado le curve esagerate e capelli biondissimi e cotonati, riesce ad essere un personaggio per famiglie, con un pubblico femminile che le riserva un affetto sincero. Ciononostante, non riesca a conservare il successo nel tempo.
Che fine ha fatto Isabella Biagini?
Improvvisamente, inizia il declino nella sua carriera di attrice. La stessa Isabella Biagini racconta il perché: “La mia rovina -confessa- fu il 'mancato sfregamento dell'epidermide' con due grandi boss del mondo dello spettacolo: non volli cedere alle loro avance. Erano altri tempi, non c'era la libertà sessuale che c'è oggi e trovai molto sconveniente il modo in cui, queste due persone, cercarono di approcciarmi. Inoltre all'epoca il mio unico grande amore era Paolo Limiti […] Entrambi gli uomini mi proposero una storia seria – racconta ancora Isabella - addirittura il matrimonio, ma io non sentivo i 'violini'. Inoltre non capivo perché ci provassero con me: io ero un'attrice di talento, non sono mai scesa a compromessi, non ho mai avuto bisogno di 'buoni compagni' o 'spinte'. Così scappai via da entrambi e da allora mi fecero, uno da una parte e uno dall'altra, terra bruciata intorno. Hanno cercato di copiarmi i capelli, i lustrini, le paillettes, hanno cercato di far 'biaginare' le altre ma non si può essere Anna Magnani solo indossando una parrucca simile ai suoi capelli”.
In generale, la vita di Isabella Biagini non è stata facile. Due matrimoni finiti male, una sola figlia, Monica, nata dal primo matrimonio e morta prematuramente nel 1998 per un brutto male. E ora, in vecchiaia, alla solitudine si è aggiunta anche una situazione finanziaria pessima e un fratellastro che secondo Isabella le vuole rubare la casa in cui abita costringendola a finire in mezzo a una strada. L’uomo si è difeso portando alcune ragioni che cozzano con quelle dell’attrice che però sì è detta pronta a dimostrare ciò che sostiene anche in tribunale. Diceva Isabella che non avrebbe mai lasciato quella casa che sostiene di aver pagato coi suoi soldi. Al fratellastro, ostinato nel prospettarle un'altra soluzione abitativa, ha sempre risposto che se proprio avesse dovuto cambiare casa, avrebbe preferito finire i suoi giorni su una panchina, sotto il cielo stellato di Roma, ed ora sembra proprio che purtroppo si sia a questo punto.
L'altra notte, la casa dove Isabella viveva in grave stato di indigenza, con tutte le utenze staccate, riscaldandosi con una stufetta che a suo dire avrebbe comprato “da un cinese”, è andata a fuoco. Di colpo, nel buio, è scaturito l'incendio, che lei ha in un primo momento tentato di arginare soffocando il fuoco con una coperta. Non ce l'ha fatta. Scalza, con pochi stracci addosso, ha preso il suo inseparabile cagnolino e insieme sono scappati fuori, nel freddo della notte mentre tutto il palazzo rischiava di bruciare. Ricoverata in ospedale, pare che oggi si sia allontanata in compagnia di tre uomini. Ora, nessuno sa dove sia e in compagnia di chi. Nessuno sa che altri pericoli corre...
Noi, che l’abbiamo apprezzata come attrice e amata come personaggio, non possiamo che farle i nostri migliori auguri affinché le cose le vadano nel migliore dei modi, ma perché questo accada deve tornare indietro e lasciarsi aiutare.  L’aspettiamo tutti…

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...