Carne sintetica made in Usa, il pollo "in provetta" spaventa gli italiani

17 marzo 2017 ore 9:28, Andrea Barcariol
In arrivo le carni sintetiche di pollo e di anatra ottenute da cellule coltivate in laboratorio. Un settore emergente poco conosciuto (ancora quali saranno le istituzioni che si occuperanno di sorvegliare la sicurezza questi prodotti) che desta molte perplessità tra gli italiani. Il 97%, infatti, secondo la Coldiretti, è contrario all’uso di tecniche innaturali nella produzione di carne, dalla clonazione alla sintesi in laboratorio. L'associazione degli agricoltori si basa sui dati dell’indagine Ipr marketing che evidenzia la preoccupazione degli italiani per le ripercussioni dell’applicazione di nuove tecnologie ai prodotti alimentari, come ha fatto l’azienda americana Memphis Meats secondo il sito Scienze. Per produrre le carni sintetiche di pollo e anatra, l’azienda californiana ha prelevato le cellule staminali dal muscolo degli animali e le ha coltivate su impalcature speciali fino a formare filamenti di tessuto sufficiente, almeno 20mila filamenti, per fare una polpetta o un hamburger.

Carne sintetica made in Usa, il pollo 'in provetta' spaventa gli italiani
”Il nostro obiettivo è produrre carne in un modo migliore, che sia più sostenibile per l’ambiente e credo che questo sia un importante salto tecnologico per l’umanità” ha rilevato Uma Valeti, co-fondatore di Memphis Meats, che spera di arrivare tra circa 5 anni sugli scaffali dei supermercati. Un annuncio che segue quello della messa in tavola del primo hamburger da carne nel 2013 che tuttavia a distanza di anni non ha raggiunto il mercato, anche perché – sottolinea la Coldiretti – alle forti perplessità di natura etica si aggiungono quelle di carattere economico.

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