Che fine ha fatto Scarlett Johansson?

19 gennaio 2017 ore 10:48, intelligo
di Anna Paratore

Nel 1996, quando aveva solo 12 anni, di lei hanno detto: "[il film] ha attratto la nostra totale attenzione soprattutto a causa del fascino della giovane interprete principale". E poi ancora, sul San Francisco Chronicle, da parte del noto critico cinematografico Mick LaSalle: “Se riuscisse ad attraversare tutta la sua pubertà mantenendo quell’aura di pace che così tanto la fa brillare, potrebbe diventare un’attrice importante”.  Ebbene oggi, a 33 anni, si può dire che lei quell’aurea l’ha proprio conservata, visto che stiamo parlando di Scarlett Johansson…
Scarlett Johansson nasce a New York nel 1984. La sua è una famiglia numerosa. 

Il padre, Karsten Johansson, è un architetto originario di Copenhagen, in Danimarca e il nonno paterno, Ejner Johansson, è stato un regista e sceneggiatore di discreta notorietà. Sua madre, Melanie Sloan, proviene invece da una famiglia di ebrei Ashkenazi radicati nel Bronx, ma originari della Polonia e di Minsk, ora Bielorussia, immigrati negli States a inizio del secolo scorso. Scarlett ha un fratello gemello, Hunter che è anche apparso in un film con lei, una sorella più grande, Vanessa,  e due fratelli maggiori uno, Adrian figlio anche di sua madre e l’altro, Christian, figlio invece solo di suo padre che lo ha avuto da un precedente matrimonio.  Sua madre è un’appassionata cinefila, e ama presentarsi come “produttrice”, per alcune piccole produzioni di nessun conto che è riuscita a mettere insieme. In realtà, soprattutto dopo la separazione del marito che avviene dopo 13 anni di matrimonio, ha pochi soldi, e gli unici contatti che ha col mondo del cinema sono quelli che ottiene quando accompagna i suoi figli a varie audizioni. Poi, un giorno, ad un provino per una pubblicità, la produzione preferisce Hunter a Scarlett, scatenando nella ragazzina un vero e proprio dramma. Melanie capisce allora quanto la figlia voglia davvero intraprendere la carriera di attrice, e da quel momento cerca di aiutarla i tutti i modi possibili, ad esempio non facendole saltare un’audizione.
Comincia così la fortuna di questa ragazza dai grandi occhi chiari e dal viso di bambola di porcellana che la condurrà ad essere una delle attrici più pagate e osannate di Hollywood. Come abbiamo visto, le critiche favorevoli cominciano a essere sue fin dagli albori della carriera, per esempio nel 1998, quando di anni ne ha 14, in occasione del ruolo da protagonista in The Horse Whisperer (L’uomo che sussurrava ai cavalli) , diretto da Robert Redford, riceve una nomination dalla Chicago Film Critics Association Award, come migliore promessa per il futuro. La pellicola le serve anche per farsi conoscere a livello internazionale. Ma in realtà è ancora poco e la sua carriera deve ancora sbocciare.
Nel 2000 recita in Ghost World, quindi ne L'uomo che non c'era, e nel 2002 , l'anno in cui consegue il diploma di scuola superiore,  è nel cast di Arac Attack - Mostri a otto zampe, ispirato alla fantascienza-horror degli anni cinquanta. Il 2003 è l'anno della definitiva consacrazione: recita in Lost in Translation - L'amore tradotto e nel magico La ragazza con l'orecchino di perla ottenendo due candidature ai Golden Globe, nelle categorie per la migliore attrice in un film commedia o musicale e per la migliore attrice in un film drammatico.  In breve, “la promessa” è diventata una certezza.
Piace, è bella, brava, convincente e pure simpatica, e poi Scarlett e possiede un’altra dote abbastanza rara tra le beniamine di Hollywood: ha il gradimento delle donne e non suscita la loro invidia. Così la sua carriera diventa una vera e propria esplosione di consensi dovunque lei si cimenti. Nel 2004 è nel cast del film Una canzone per Bobby Long, accanto a John Travolta. Il film le fa ottenere la terza candidatura ai Golden Globe. Tra gossip, campagne pubblicitarie (Louis Vuitton, Calvin Klein) e altri progetti cinematografici che la vedono diretta da registi del calibro di Woody Allen e Brian De Palma, l’immagine di Scarlett è praticamente sempre sulla copertina di qualche importate rivista, che sia o meno di settore. 
Nel 2005, interpreta il fantascientifico The Island diretto da Michael Bay. Lavora poi proprio con Allen in Match Point, e il regista la trova talmente brava che la sceglie anche per i suoi film successivi e le fa ottenere la quarta nomination ai Golden Globe con  Scoop (2006). A chi chiede ad Allen se la Johansson si possa definire come la sua nuova musa, risponde nel 2007 l’attrice stessa: “Entrambi pensiamo che il termine musa sia davvero bizzarro. Non è che quando arrivo io porto l'ispirazione e lui perde il "blocco dello scrittore". È solo che ci piace lavorare assieme, lavoriamo facilmente e abbiamo un piacevolissimo rapporto d'amicizia. Nulla di più.” Certo Scarlett è un’attrice particolare e anche una stakanovista se si pensa che nel 2006 riesce a mettere in cascina ben 4 progetti, tutti importanti. Oltre a Scoop, recita in Black Dahlia di Brian De Palma, The Prestige di Christopher Nolan e Il diario di una tata (2007). L'attrice veste anche i panni di Maria Bolena nel film L'altra donna del re per la quale interpretazione ottiene una candidatura ai Teen Choice Awards 2008.
E i successivi dieci anni non sono da meno, tutti costellati da tanti film, tante apparizioni, tanti successi, fama e denaro a non finire. In tutto questo, Scarlett trova spazio anche per la vita privata. Conosce e sposa in Canada nel 2008 l’affascinante Ryan Reynolds, attore anche lui, da noi noto per aver recitato accanto a Sandra Bullock nella commedia romantica Ricatto d’amore, che per la Johansson lascia la cantante Alanis Morissette con cui aveva avuto una relazione di cinque anni. Il matrimonio non è però un successo e i due si separano nel 2010. Poi a Cannes, durante il Festival del Cinema del 2013, Scarlett annuncia di essere fidanzata con il giornalista francese Romain Dauriac.  La coppia si sposerà il 1 ottobre del 2014 con una cerimonia privata dopo che nel settembre dello stesso anno è nata la loro prima figlia, Rose Dorothy. E, in questo caso, il matrimonio sembra proprio andare a gonfie vele. Auguri!
Negli ultimi anni, Scarlett ha interpreta il ruolo di Lucy, nel film Lucy diretto da Luc Besson, e ripreso il ruolo di Natasha Romanoff/Vedova Nera nei film Captain America: The Winter Soldier (2014), Avengers: Age of Ultron (2015) e Captain America: Civil War (2016). Si è anche concessa una incursione nella “fantascienza estrama” con Under the Skin di Jonathan Glazer, dove per altro è apparsa nuda per la prima volta. Infine, nel 2016 ha prestato la sua voce all'intrigante e pericoloso pitone Kaa nella produzione Disney, Il libro della giungla.  

autore / intelligo
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