Che fine ha fatto Maria Grazia Cucinotta?

21 marzo 2017 ore 11:42, intelligo
«Ho 46 anni e li vivo bene. Ognuno ha l'età che si merita». Parole sagge quelle che Maria Grazia Cucinotta regala a Vanity Fair a cui ha concesso un’intervista a tutto tondo, in cui parla di sé, della sua vita da donna, ma anche di quella da mamma di Giulia e di moglie di Giulio Violati.
Maria Grazia non lo sa quando nasce a Messina il 27 luglio del 1968, sotto il segno splendente del Leone, ma arriverà ad impersonare la tipica bellezza mediterranea, dalla pelle ambrata, i capelli lunghissimi, folti, neri, ribelli e ricci a incorniciare un volto dove i grandi occhi neri ti catturano e una bocca generosa e rossa si apre su un sorriso contagioso che fa brillare denti bianchissimi. E’ bella Maria Grazia, e un po’ selvaggia come la terra che le dà i natali. “Troppo
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alta, troppo magra, troppo seno”, le dicono quando è un’adolescente, ma lei fa spallucce, perché infondo il giudizio altrui non è così essenziale per chi non si fa mai distogliere quando individua un obiettivo. E indomabile, Maria Grazia, volitiva, generosa e un pizzico egocentrica, e se non fosse che la sua è la classica famiglia tradizionale siciliana, lo capirebbero subito che una ragazza così, che uno spirito così, non può essere imbrigliato dietro a una scrivania a far di conto dopo essersi guadagnato il diploma in analisi contabile.  Invece è lei che deve farlo comprendere a tutti, e ci riesce quando si fa la valigia e parte per Milano a sedici anni, decisa a sfondare nel mondo della moda. E con un fisico come il suo, non è difficile: portare un simile splendore sulle passerelle farebbe piacere a qualsiasi stilista. In più, Maria Grazia, col titolo di Miss Cinema Sicilia, partecipa a Miss Italia classificando terza, ma riuscendo a farsi notare da Renzo Arbore che la vuole nel cast del programma cult “Indietro, tutta!”, dove lei è una delle due affascinanti odalische che affiancano il conduttore. 
Dalla fine degli anni ’80 alla metà degli anni ’90, Maria Grazia mette insieme un bel bagaglio di esperienze nel mondo dello spettacolo. Mentre continua a sfilare per la moda e inizia a studiare recitazione, entra anche nel mondo della pubblicità con alcuni sport per importanti brand, come ad esempio Barilla, e continua le sue apparizioni in TV, in "Cocco" condotto da Gabriella Carlucci, in "C'era questo c'era quello" condotto da Enrico Lucherini e Matteo Spinola e nell’esilarante sit-com "Andy e Norman" con Andrea Brambilla e Nino Formicola, più noti come il duo comico Gaspare e Zuzzurro. In quello stesso periodo, poi, il noto cantante Zucchero Fornaciari la sceglie come protagonista per il videoclip della canzone "Diamante". Inevitabile che, a questo punto, si faccia anche avanti il
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cinema.  Maria Grazia partecipa a Vacanze di Natale '90" "Abbronzatissimi 2 - Un anno dopo", ed è quasi meravigliata che il mondo della celluloide l’abbia scoperta. Questa nuova avventura l’attrae e la spaventa allo stesso tempo, ma per niente al mondo si farebbe indietro. Oggi, riguardo a quel periodo, dice: “La recitazione mi ha dato tantissimo. Prima ero timidissima, avevo una crisi di panico ogni volta che dovevo fare un provino. Poi, impari a guardarti da fuori. Fare un film equivale a più di 10 anni d'analisi”. 
E ancora: “I ragazzi che vogliono fare questo mestiere», continua, «devono capire subito se fa per loro perché in questo mondo non ti aiuta nessuno e devi aiutarti da solo. Purtroppo è un Paese di rosiconi quando non bisognerebbe avere di queste paure. Nessuno toglie niente a nessuno, e se una persona vale non passa mai di moda». Perle di saggezza su cui i ragazzi di oggi troppo spesso illusi dai tanti talent show per palati facili,  dovrebbero riflettere con attenzione.
Nel 1994 arriva per Maria Grazia il vero successo. Accade quando Massimo Troisi la scegli come interprete femminile del suo capolavoro, Il Postino, pellicola che renderà l’attrice famosa in tutto il mondo. La storia è ispirata da Il postino di Neruda (Ardiente paciencia), romanzo scritto dal cileno Antonio Skármeta.  Nel film Maria Grazia interpreta Beatrice, la giovane donna di cui Mario, il postino, si innamora, raccontando dei suoi sentimenti anche a Pablo Neruda, che si trova esule in Italia.  La pellicola conquisterà premi su premi, 19 dei quali da considerare molto importanti, come il premio Oscar alla miglior colonna sonora, e altre nomination, il Davide di Donatello 1995 per il miglior montaggio, e altre 5 nomination, il Ciack d’oro 1995 e BAFTA come miglior film, poi sempre nel 1995 il Nastro d’argento come miglior colonna sonora, e un Premio Speciale a Massimo Troisi che, tra l’altro sopravvisse solo 12 giorni alla fine delle riprese. 
Dopo l’esperienza de Il Postino, Maria Grazia recita ne I laureati di Leonardo Pieraccioni e nel  film horror Il giorno della bestia di Alex de la Iglesia. Nel 1996 ritorna nelle sale con Il sindaco di Ugo Fabrizio Giordani e Italiani di Maurizio Ponzi, nel doppio ruolo di madre e figlia. Recita inoltre nel Film-Tv Padre papà. In questo anno, cambia anche la sua vita sentimentale, perché sposa Giulio Violati che nel settembre 2001 la renderà mamma di una bimba, Giulia. Precedentemente, e fino alla morte di lui, era stata legata a Massimo Troisi da una tenera storia d’amore. Nel 1997 interpreta la fiction Il quarto re, girato in Tunisia con Raoul Bova, mentre è protagonista del film Camere da letto, con Diego Abatantuono, Ricky Tognazzi e Simona Izzo È poi protagonista de L'avvocato Porta di Franco Giraldi con Gigi Proietti. Sempre nel 1997 posa per il calendario di Panorama. Nel 1998 è protagonista della commedia sexy La seconda moglie, di Ugo Chiti e di Los Angeles - Cannes solo andata di Guy Greville-Morris. Inoltre, insieme a Michelle Hunziker e Nathalie Caldonazzo e Pippo Baudo, presenta La festa del Disco, su Canale 5. Nel 1999 è protagonista in un episodio della serie cult I Soprano ed  è nel cast del film Il mondo non basta, di Michael Apted. Nel 2000 partecipa al film Ho solo fatto a pezzi mia moglie con Woody Allen e Sharon Stone e l'anno seguente è in Stregati dalla luna. 
La sua attività si trasferisce poi sul piccolo schermo dove recita in In punta di cuore, Maria Maddalena e Il bello delle donne 2. Il 6 novembre 2003 Maria Grazia Cucinotta, viene chiamata a fare da madrina al varo della nave da crociera  Costa Fortuna. Negli anni a seguire, a quella di attrice affianca l’attività di produttrice col film All th Invisible Children. Poi nel 2006 per Raiuno recita nella fiction Pompei. Nel 2012 è la protagonista della pellicola italiana La moglie del sarto per la regia di Massimo Scaglione, insieme a Ninni Bruschetta, Marta Gastini, Tony Sperandeo, Ernesto Mahieux e Alessio Vassallo. Nel 2015 è nel cast del film Babbo Natale non viene da Nord.  Attualmente è impegna nella gara culinaria Masterchef vip, sui canali satellitari di SkyTv. Vederla, è sempre un piacere per gli occhi… Auguri alla Maria Grazia oggi produttrice.
 
di Anna Paratore

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