E' morto Cino Tortorella, con Mago Zurlì una vita per l'infanzia da "guinness"

24 marzo 2017 ore 13:03, Andrea Barcariol
Il mondo della tv dice addio a uno dei personaggi più amati dai bambini: mago Zurlì. E' morto a Milano Cino Tortorella, conduttore per anni dello Zecchino d'oro. Genovese di Ventimiglia, Felice Tortorella si dedicò al teatro frequentando la Scuola d'Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano, fondata da Giorgio Strehler. Nel 1956 il suo volto viene legato al mago Zurlì, grazie ad una piece teatrale per per ragazzi dal titolo Zurlì, mago Lipperlì, dalla quale verrà tratta la sceneggiatura del suo primo programma televisivo "Zurlì, mago del giovedì", andato in onda nel 1957, e nel 1959 concepisce e progetta la manifestazione canora dello Zecchino d'Oro, che va in onda per la prima volta quello stesso anno.
Pare sia stato Umberto Eco, allora giovane funzionario Rai della sede di Milano
, a convincerlo a passare in tv dopo aver visto la pièce teatrale.

E' morto Cino Tortorella, con Mago Zurlì una vita per l'infanzia da 'guinness'
Tortorella ha condotto la trasmissione fino al 2008 interpretando il mago fino al 1972. Nel 2002, in occasione della 45esima edizione dello Zecchino d'Oro, Tortorella è entrato nel Guinness dei primati per aver presentato lo stesso spettacolo più a lungo di chiunque altro al mondo. La capacità di comunicare con la gestualità più che con le parole hanno consentito a Tortorella-Zurlì di entrare in sintonia con la fantasia e il linguaggio dei bambini, che lo eleggono per molti anni loro beniamino.
E' stato autore di Telebigino, condotta da Roberto Vecchioni dove il cantante aiutava i ragazzi che avevano problemi con i compiti a casa. Autore di La luna nel pozzo con Domenico Modugni, Bravo Bravissimo condotta da Mike Bongiorno. Ha collaborato con i più importanti settimanali per ragazzi fra i quali Topolino, Il Corriere dei Piccoli e Il Giornalino e diretto il mensile Sapori d'Italia, collaborando per oltre dieci anni a Grand Gourmet. Dopo essere stato ricoverato per una ischemia nel 2009 ha fondato l'associazione Gli amici di Mago Zurlì, allo scopo di proseguire la sua opera a favore dei bambini e creare un osservatorio per il rispetto dei diritti dell'infanzia.

 IL RICORDO DELL’ANTONIANO

L’Antoniano «si stringe attorno alla famiglia di Cino Tortorella, che vogliamo ricordare con la sua calzamaglia azzurra mentre sorride immerso tra i bambini. Il 60/o Zecchino d’Oro, in programma in autunno, sarà senz’altro occasione di ricordarlo nel modo migliore». «Ideatore di una trasmissione che continua ad andare in onda dopo sessant’anni, creando ogni anno un repertorio sempre più vasto di canzoni per l’infanzia, Cino fu anche promotore del Fiore della Solidarietà - oggi Cuore dello Zecchino d’Oro - progetto a sostegno dei più bisognosi che ogni edizione si accompagna al premio musicale, e che ancora oggi è attivo ogni giorno grazie al lavoro di Antoniano onlus».

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