Che fine ha fatto Cameron Diaz

26 giugno 2017 ore 9:46, intelligo
Ve ne siete resi conto o no che la più graziosa, spumeggiante, simpatica bionda del cinema americano è sparita dai grandi schermi da almeno 3 anni? Eppure fino a che si è vista è sempre anche stata un fenomeno del botteghino, una che non ha mai fatto rimpiangere ai produttori i soldi investiti. Parliamo di lei, della ragazza di Tutti pazzi per Mary, uno dei film più divertenti degli ultimi 20 anni. Parliamo dell’ineffabile e inconfondibile Cameron Diaz…
Cameron Michael Diaz nasce a San Diego 30 agosto del 1972, sotto il segno della Vergine.  La ragazzina è frutto di un cocktail razziale davvero notevole. Suo padre Emilio Diaz, americano, era però figlio di esuli cubani, mentre sua madre, Billie Early, anche lei nata in America, agente di una compagnia di esportazioni ha origini inglesi, tedesche e olandesi.  Dunque, un mix davvero esplosivo che vede nascere questa bambina bionda naturale, dai grandi occhi azzurri, con un fisico elegante e longilineo, gambe lunghissime e collo slanciato che sembra dipinta per le passerelle della moda, dove immancabilmente finisce a 16 anni. Cameron entra nel rutilante mondo della moda dalla porta principale, lavorando per l’agenzia Elite e vivendo per cinque anni tra Giappone, Australia, Messico, Marocco e Francia dove tra l’altro viene immortalata dai maggiori fotografi   del momento, tutti impegni che comunque non le impediscono di diplomarsi alla Long Beach Poly Class.  
Dimostrando così quanto, oltre che bella, sia anche assennata. 
A 21 anni rientra negli Stati Uniti dove l’industria cinematografica non aspetta altro che “rapirla” per catapultarla nel mondo della celluloide. Cameron si trasferisce ad Hollywood e benché non abbia alcuna esperienza di cinematografia e recitazione, viene scritturata come partner dell’incontenibile Jim Carrey per la pellicola The Mask. E’ il 1994 e il film, diretto da Chuck Russell e liberamente tratto dall’omonimo personaggio dei fumetti creato nel 1989 da John Arcudi Doug Mahnke, può essere considerato una rilettura postmoderna del romanzo Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson. In ogni caso, con un budget di 18milioni di dollari, è destinato a diventare un vero e proprio must della cinematografia giovanile dedicata ai supereroi, e Cameron fa il suo esordio alla grande, dimostrandosi capacissima a reggere “il palcoscenico” accanto a un mostro sacro della comicità come è appunto considerato Carrey.
Che fine ha fatto Cameron Diaz
Già da quel primo film, Cameron Diaz riesce ad ottenere un posticino nel cuore del pubblico che, oltre che affascinante, la trova divertente.  Viene così scritturata per  "Una cena quasi perfetta" (1995), diretto da Stacy Title, una commedia nera che si avvicina al genere di Arsenico e vecchi merletti,  per poi passare alle commedie romantiche tipo "Il senso dell'amore" e "Due mariti per un matrimonio" (1996) fino al thriller "Acque profonde" diretto da Jim Wilson. La trama vede un giudice, interpretato da Harvey Keitel – Lezioni di Piano – invischiato insieme alla giovane moglie, appunto Cameron Diaz, nella morte di un amante giovanile di lei, arrivato a turbare la loro pace in una casetta per le vacanze che la coppia possiede sulla costa del Maine.  Anche in un ruolo drammatico come questo, Cameron si dimostra a proprio agio e non sfigura accanto alla bravura di Keitel, altro interprete di grande levatura artistica. Altro grande successo è il film campione d’incassi del 1997,  Il matrimonio del mio migliore amico, dove Cameron interpreta il ruolo della ricca ed ingenua Kimmy che si vedrà contendere dalla spregiudicata Julianne (interpretata da Julia Roberts una volta tanto nel ruolo di “cattiva”) l'amore dell'affascinante Micheal (Dermot Mulroney). 
A sancire il successo internazionale di Cameron Diaz, e a fare di lei una stella di prima grandezza, è la pellicola demenziale Tutti pazzi per Mary, destinata a diventare una delle commedie romantiche più viste e divertenti di sempre nella filmografia degli States.  Tutti pazzi per Mary è un film del 1988, diretto dai fratelli Peter e Bobby Farrelly, e narra la storia di Ted Stroehmann (Ben Stiller), che cerca di ri-conquistare la ragazza di cui è sempre stato innamorato, Mary Jensen (Cameron Diaz), nonostante i numerosi corteggiatori di quest'ultima provino a farlo desistere. Il film, uscito in Italia il 16 ottobre 1998, ha vinto numerosi premi – tra i quali quattro MTV Movie Awards e tre Teen Choice Award – e ricevuto ben  tre candidature ai Golden Globe 2000. Inoltre, nello stesso anno, l'American Film Institute lo ha inserito al ventisettesimo posto nella lista delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi.  Durante la lavorazione di Tutti pazzi per Mary, Cameron conosce Matt Dillon e ha con lui anche una breve ma intensa storia d’amore. 
La pellicola successiva è Essere John Malkovich, che le procura diversi premi e viene ben accolto dalla critica. Nel 2000 è poi la volta del primo film Charlie's Angels, adattamento cinematografico della fortunata serie degli anni settanta, nel quale veste i panni della protagonista. Per il seguito, Charlie's Angels: più che mai diventa la seconda attrice, dopo Julia Roberts, a ricevere un compenso di venti milioni di dollari per un singolo ruolo.
Nella vita privata, oltre che con Matt Dillon ha avuto storie con il produttore Carlos De La Torre, dal 1990 al 1995 e dal 2003 al 2006 è stata fidanzata con il cantautore, ballerino, attore e produttore cinematografico Justin Timberlake. Il 18 dicembre 2014 si fidanza con Benji Madden, rocker dei Good Charlotte, conosciuto grazie a Nicole Richie, sua amica e moglie di Joel Madden, fratello gemello di Benji. Il 5 gennaio 2015 la coppia si sposa nella sua casa di Los Angeles dopo appena otto mesi di fidanzamento. E’ stato allora che Cameron ha deciso di stoppare per un po’ la sua vita lavorativa per dedicarsi a quella privata e godersi una lunghissima luna di miele.  Innamoratissima di suo marito, che definisce l’uomo migliore del mondo e, in ogni caso, la sua “mezza mela”.  Per il resto, e almeno per ora, la coppia non sembra desiderare bambini. Del resto, Cameron ha sempre sostenuto di sentirsi realizzata anche senza essere mamma, accontentandosi benissimo del ruolo di zia delle sue nipoti. A noi non resta che augurarle tanta felicità…


di Anna Paratore

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