GOSSIP / Emma Marrone arrestata è la prima bufala dell'anno? La verità

03 gennaio 2017 ore 11:49, Andrea De Angelis
Emma Marrone in carcere. Non oggi, ci mancherebbe. Ma in un passato non troppo recente. Arrestata. Questa la notizia che rimbalza in rete il primo giorno dell'anno e che sa tanta di bufala iniziale del 2017. Strano però, perché se si trattasse di uno scherzo allora sarebbe stato più efficace parlare di un arresto relativo all'oggi. Invece si scava nel passato della talentuosa cantante salentina, il cui successo cresce con il passare degli anni. Di cosa si tratta dunque? Per capirlo occorre fare chiarezza, come sempre. Senza lasciarsi andare a notizie frammentate e mezze verità.

GOSSIP / Emma Marrone arrestata è la prima bufala dell'anno? La verità
Torniamo indietro, giorno più giorno meno, di un anno. Era l'inizio del 2016 quando l'artista ammise di essere stata arrestata, ma ora Emma ha definito quelle che erano le circostanze reali di quell'arresto, ridimensionando l'accaduto. L'occasione le è stata data da Fan Car-aoke, il nuovo programma condotto da Giampaolo Morelli che fa cantare e raccontare gli artisti italiani.
In un'intervista a Rolling Stones, infatti, circa un anno fa dichiarò: "Ero una ribelle, ma a scuola andavo bene. Una volta la polizia mi arrestò per un picchetto. Avevamo fatto occupazione, ma non era solo colpa mia. Adesso invece ritorna su quelle parole e spiega più nel dettaglio come andò realmente ai tempi del liceo: "Non sono stata arrestata, erano gli anni in cui le occupazioni erano ancora abbastanza forti e sentite".
Insomma, la notizia ne esce ridimensionata. E poi, signori, sia chiara una cosa: se anche fosse stata "arrestata" come tanti giornali hanno voluto titolare un anno fa come oggi, cosa sarebbe cambiato? Diceva Montesquieu che "la grandezza di uno Stato si vede dalla condizione di scuole, carceri e ospedali". Non si tratta, insomma, di una cicatrice indelebile, ma di una pagina della vita. Dunque anche laddove si fosse trattato di qualcosa di "più serio", niente fuoco alle polveri. Solo applausi per un'artista che da sola ha saputo raggiungere grandi traguardi e continua a marciare verso grandi successi. E se proprio non vi piace, legittimo, ci mancherebbe, criticatela artisticamente, non per un'occupazione ai tempi della scuola...
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