Che fine ha fatto Angela Cavagna?

04 aprile 2017 ore 10:44, intelligo
Federico Fellini, su La Stampa, disse di lei: “Trovo divertente Angela Cavagna: credo che pur incarnando in modo glorioso la perfezione di certe soubrette degli avanspettacoli di cui sono stato anni addietro assiduo frequentatore, abbia nel volto qualcosa di ragazzina, di adolescente, di pupona. Al di là della sua avvenenza è una buona e simpatica ragazza, dotata di una dolcezza, di una passività, di una dedizione, di un’umiltà e di un qualcosa di esotico, nel senso della remissività, che mi ricorda certe indigene hawaiane, di cui per altro io non ho mai avuto esperienza diretta. E poi la Cavagna sa 4 lingue, e una brava fogliolina capace di mandare in delirio le caserme; e insieme con la gloria esagerata delle sue forme restituisce un certo buonumore imbarazzato.”
Che fine ha fatto Angela Cavagna?
Angela Cavagna, classe 1966, unica figlia femmina tra tre fratelli maschi,  nasce a Genova sotto il segno del Cancro, da Carlo, lombardo, e da Maria José, sarda.  
Irrequieta, curiosa, rapidissima nel ragionamento, con una brillante dialettica, vorrebbe sapere e fare tutto subito. Soprattutto, vorrebbe diventare una grande ballerina classica, una étoile di quelle che volano per decenni sui palcoscenici lasciando poi il proprio nome nell’enciclopedia della danza. E, per essere precisi, la ragazza promette anche bene. Il suo curriculum registra l’ingresso nel 1980 presso la Scala di Milano, per poi passare nel 1981 alla scuola di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu, a Reggio Emilia. Nel 1982 ritroviamo Angela nella scuola di danza Accademia di Roma, da dove passa alla danza moderna, studiando con Brian e Garison nel 1983. Lo stesso anno consegue anche il diploma presso l’Accademia Nazionale Grace Kelly di Montecarlo e, l’anno successivo, ottiene la borsa di studio al Doreen Bird College di Londra. Subito dopo studia anche Danza di Carattere, con Mikhail Berkut. Insomma, un percorso di tutto rispetto e se a un certo punto Angela ha cambiato il suo obiettivo artistico è stato solo perché il suo fisico non si è mostrato adatto al tutù. Sia chiaro, non che ad Angela sia mai mancata qualcosa, anzi.  Il problema è che lei non ha un corpo efebico, magrissimo e un po’ asessuato come quello adatto ad una étoile, ma è invece già molto giovane una prorompente bellezza mediterranea, florida, appariscente, generosa come appunto, Fellini sottolinea nella sua intervista a La Stampa.  Così, con quel seno che molti giudicano “il più bello d’Italia”, e che le fa guadagnare centinaia di migliaia di ammiratori a tutte le latitudini, Angela non può sperare di danzare “la morte del cigno”, ma le rimane comunque un buon cammino come showgirl, mestiere per il quale, invece, ha proprio tutte le capacità.
Comincia a lavorare nel mondo dello spettacolo, come corista e ballerina di Sabrina Salerno per poi debuttare in TV nel 1987 in Domani si Gioca, con Gianni Minà. Segue nel 1989 il programma  Trisitors, nato da un’idea di Silvio Berlusconi e condotto su Italia 1 in estate per 12 appuntamenti con il gruppo comico dei Trettrè che voleva fare il verso a V-Visitor successo di quell’anno su Canale 5. La Cavagna nel programma canta anche la sigla finale, Dynamite.  La canzone verrà poi inserita in un album che Angela farà uscire di lì a poco, Io vi curo, e che diventerà un grande successo di vendite in molti paesi esteri. 
La vera popolarità per Angela Cavagna arriverà però quando Antonio Ricci la chiamerà a Striscia la notizia a ricoprire un ruolo che oggi non c’è più  e che è quello dell’”infermiera sexy”, fino al gennaio del 1992 ricoperto da Sonia Grey.  Dopo, Ricci dirà di questa sua nuova scoperta: “La Cavagna era il più bell’uomo d’Italia, io non ho fatto altro che vestirlo da donna! Ma Angela Cavagna è anche ben altro, come si muove provoca, provoca, dei casini incredibili…”
Abbiamo detto che il ruolo dell’infermiera sexy a Striscia la notizia fa conoscere la Cavagna a tutta l’Italia, ma c’è anche un rovescio della medaglia rappresentato da una discreta rappresentanza di infermiere e medici italiani che nella parodia di Angela vedono una sorta di affronto, un’immagine lesiva per la categoria.  In più, nello stesso periodo la sexy infermiera si procura anche qualche modesta noia legale a causa di Sabrina Salerno, molto risentita perché la Cavagna l’aveva accusata di essersi sottoposta ad interventi di chirurgia estetica per aumentare labbra e seno. Lo scontro finisce per consumarsi in tribunale, ma intanto la popolarità di Angela, se possibile è ancora aumentata tanto che la showgirl pubblica un libro intitolato “Sei più bella della mia capra. Cento lettere ad Angela Cavagna”, di Pironti Editore. Il volumetto, che per la verità è un vero e proprio spasso, raggiunge le 37mila copie vendute, tutto sommato un successo.
Dopo Striscia la notizia, Angela Cavagna partecipa nel 1992 al TG delle Vacanze, condotto da Gigi e Andrea, e con la partecipazione di Gabriella Labate e Maria Gracia Cucinotta. Allo stesso tempo, la sua prorompente fisicità che tra i maschi italiani è diventata un vero e proprio cult, le garantisce parecchi servizi su riviste per soli uomini, alcune delle quali le dedicano anche la copertina, come ad esempio Playboy del settembre 1989, Excelsior del giugno 1989, gennaio e agosto 1990, e anche la copertina dell'edizione olandese di Playboy del settembre 1990. Nonostante i servizi “piccanti”, però, Angela ci tiene a far sapere a tutti di essere vergine, e di volersi conservare tale fino al matrimonio, dichiarazione che desta un certo scalpore se non altro dopo quelle copertine un tantino trasgressive.  Dopo la carta stampata, però, Angela è l’inviata speciale della trasmissione Detto tra noi, per Rai 2 e nel 1996 recita anche sul grande schermo nella sexy pellicola comica Chiavi in mano, dove accanto a Martufello e Sergio Vastano ricopre il ruolo di Genuflessa in una storia ambientata al tempo delle Crociate tra cinture di castità violate e cavalieri che perdono l’onore. In seguito, ritroviamo Angela come valletta in Guida al campionato, negli anni 1995/1997, e dal 1998 al 2000 come opinionista od ospite in tantissimi show di successo.  Poi nelle stagioni 2002 e 2003, conduce gli esterni di Unomattina su RAI1 e sempre per Unomattina segue i collegamenti del programma “Torno Sabato la Lotteria…” condotto da Giorgio Panariello.  Nel 2006 prende parte al reality La Fattoria, dove resiste fino alle semifinali, quando il pubblico la elimina con il 67% dei voti.
Ultimamente, Angela si è allontanata dal mondo dello spettacolo dopo aver sposato nel 2015 l’imprenditore miliardario Paolo Solimano con il quale vive a Tenerife, nelle isole Canarie. Prima di allora era stata sposata fino al 2009 con l’ex conduttore televisivo Orlando Portento. 

di Anna Paratore

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