I sentimenti felini di Kevin Spacey, cinico pentito in "Una vita da gatto"

04 dicembre 2016 ore 10:39, Adriano Scianca
La trama è consolidata: c'è il solito uomo d'affari cinico, preso solo dal lavoro, che trascura gli affetti e ha delle priorità sballate nella vita. Poi arriva il trauma che gli fa cambiare prospettiva e alla fine riscopre la giusta attenzione da dare ai propri cari. Insomma, il classico film di Natale. Stavolta il cattivo papà in cerca di redenzione è il due volte premio Oscar Kevin Spacey. 

I sentimenti felini di Kevin Spacey, cinico pentito in 'Una vita da gatto'

Il momento della scoperta dei sentimenti arriverà tramite una miracolosa e divertente trasformazione in... un felino. Arriva nelle sale il 7 dicembre “Una vita da gatto”, a firma del regista di Men in Black, Barry Sonnefeld. È la storia di Tom Brand, miliardario senza valori che finisce nella pelle di un gatto siberiano di nome Mister Fuzzypants. È solo nelle vesti dell'animale domestico che l'uomo capisce meglio sia sua moglie Lara (Jennifer Arner) che la figlia adolescente Rebecca (Malina Weissman). 

Il passaggio di anime e di menti tra uomo e animale avviene nel corso di un incidente d'auto, dopo il quale Brand si risveglia scoprendo di essere intrappolato nel corpo del gatto appena acquistato. “L'ho vista come una grande opportunità - dice Spacey -, perché adoro le commedie. Spesso la gente mi vede in ruoli più oscuri e tormentati, nei panni del cattivo. Ma per me è invece una gioia poter andare al lavoro ogni giorno e fare qualcosa di molto divertente, veloce e brillante”.
caricamento in corso...
caricamento in corso...