Capelli dei neonati, quello che c'è da sapere: dalla perdita al taglio

04 luglio 2017 ore 9:31, intelligo
Entrando in una nursery di un ospedale non si può far a meno di notare la differenza tra i neonati per quanto riguarda la quantità di capelli. Alcuni ne hanno tantissimi, altri sono completamente pelati. La presenza o assenza della chioma dipende da tanti fattori a partire da quelli genetici. Questo è il processo: al quinto mese di gestazione il feto è ricoperto dalla lanugine, peli molto sottili; durante il sesto mese i follicoli piliferi si sviluppano completamente e nel corso del settimo i capelli crescono per la prima volta.

Capelli dei neonati, quello che c'è da sapere: dalla perdita al taglio
Tutto ciò significa che giungeranno alla fine del loro ciclo vitale, dunque a cadere, quasi tutti insieme. Se questa prima caduta avviene quando il bimbo è ancora all’interno dell’utero il neonato si presenterà quasi senza capelli. Se invece avviene qualche tempo dopo il parto, la testa del bambino alla nascita sarà ricoperta da una capigliatura relativamente folta. «La comparsa di questa lanugo è sicuramente influenzata dalla grande quantità di estrogeni prodotti dall’unità feto-placentare: alla nascita con il calo degli steroidi placentari, si assiste spesso a perdita dei capelli e dei peli» spiega la dottoressa dottoressa Lina Bollani Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia e neonatologa della Società Italiana di Neonatologia (SIN) al quotidiano La Stampa. «Molti neonati vanno incontro a una vera e propria “alopecia fronto-parietale”. È importante notare che se questa alopecia porta alla caduta dei peli non porta certo alla scomparsa dei follicoli piliferi, e col tempo compaiono i veri capelli, abbondanti e particolarmente soffici, che in genere hanno una linea di impianto piuttosto bassa e sulla fronte».
I ricercatori hanno trovato l’esistenza di una relazione statisticamente significativa fra bruciori di stomaco importanti delle gestanti e molti capelli nel neonato, al momento della nascita. Secondo gli autori di questo studio potrebbe esservi un meccanismo biologico condiviso che coinvolge sia gli ormoni della gravidanza, che facilitando il rilassamento della muscolatura dell’esofago favoriscono la sensazione di bruciore sia la modulazione della crescita dei peli fetali.  

PERDITA CAPELLI - è perfettamente normale. Spesso i bambini perdono i capelli nei primi sei mesi di vita. Il processo si chiama effluvio telogeno. Ecco cosa succede: i capelli hanno una fase di crescita e una di riposo. La fase di crescita dura circa tre anni, mentre la fase di riposo dura circa tre mesi (o comunque da uno a sei mesi). Durante la fase di riposo, i capelli rimangono nel follicolo fino a che i nuovi capelli non cominciano a crescere.

QUANDO TAGLIARLI - certamente non prima del compimento del primo anno, anche per via del fatto che solo dopo quella data i capelli del bimbo saranno quelli “definitivi”, ma molto dipenderà anche dal bimbo e dalla sua pazienza di stare fermo per diversi minuti. Probabilmente il piccolo non sarà per nulla felice di vedere una persona nuova con in mano un oggetto sconosciuto vicino a lui. Quindi occorre attenzione, non c'è fretta.

#neonato #capelli #tagliare

a.b.
autore / intelligo
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