Ansia da rientro, come combatterla? Regole, consigli e tanta cioccolata

04 settembre 2017 ore 19:07, Micaela Del Monte
E' il 4 settembre e già abbiamo assaggiato i primi stralci di autunno con fresco e pioggia, c'è però chi non si arrende all'idea di dover ricominciare a lavorare e il ritorno alla scrivania è decisamente complicato e stressante. Qualche settimana fa vi avevamo consigliato come prevenire lo stress da rientro, oggi invece vi consigliamo alcuni metodi per combatterlo nel caso in cui no vi siate preparati in anticipo.

Ansia da rientro, come combatterla? Regole, consigli e tanta cioccolata
Un italiano su 3 subisce lo stress post-vacanze, il dato emerge da una ricerca di In a Bottle. Il portale ha raccolto i pareri di un campione di 1500 italiani, attraverso il monitoraggio dei loro comportamenti social. Raccogliendo le opinioni, le ansie e le paure e tracciare un quadro sociologicamente rilevante. La statistica evidenzia come per il 63% degli italiani, lo stress post-vacanze accompagni il ritorno dalle ferie. A preoccupare sono soprattutto il lavoro (57%), ritrovare colleghi con cui si ha poco feeling (49%), riprendere la vita da pendolare (34 %). Anche gli obblighi familiari tornano ad essere un problema per il 19 % degli italiani.

TRE REGOLE
Ci sono diverse regole per rientrare con il piede giusto:

La prima regola per affrontare meglio il rientro al lavoro e alla routine quotidiana è quella di programmare la prossima vacanza: non è necessario prendersi un altro periodo di ferie lungo, ma è sufficiente organizzare anche brevi weekend, magari in occasione dei prossimi ponti delle feste di calendario o delle vacanze di Natale.

La seconda regola prevede un'organizzazione del tempo a disposizione: anche magari con l'aiuto di un'agenda, è importante ristabilire i tempi delle proprie azioni e dei propri impegni. In questo modo si riprende gradualmente il controllo della situazione, evitando che l'ansia prenda il sopravvento su tutto, e soprattutto ci si tiene impegnati mentalmente, scacciando via ogni pensiero negativo.

La terza regola riguarda l'alimentazione e il sonno: si sa, durante le vacanze non esistono diete e pertanto si finisce con il mangiare in modo sregolato, così come il sonno ne risente perché si va a letto tardi e la sveglia al mattino è sempre ad un orario differente. Perciò, è fondamentale anche ristabilire un certo equilibrio a tavola e a letto: è opportuno optare per cibi meno grassi, come verdure e pesce e bere molta acqua. Per quanto riguarda il sonno è di fondamentale importanza riprendere pian piano i ritmi dei giorni lavorativi.

COME COMBATTERE LO STRESS A TAVOLA
Come combattere lo stress a tavola (senza ingrassare)? Cioccolato, frutta secca e sette piccoli pasti: così possiamo riuscire a superare la fine delle vacanze e dell’estate e il ritorno al lavoro. La gratificazione con un po’ di cioccolato e sette piccoli pasti al giorno aiutano infatti l’organismo a riadattarsi ai ritmi quotidiani che durante le ferie sono stati ignorati o sovvertiti.

Il dottor Giorgio Calabrese, presidente del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare, ricorda quanto lo stress fisico e quello psicologico siano legati:

“Quando siamo accaldati aumentano i livelli di adrenalina, che determinano stress psicologico. Aumentando l’adrenalina di conseguenza aumenta anche l’insulina, e si rischia di ingrassare anche senza mangiare di più. L’insulina brucia gli zuccheri, e per tamponarla la prima regola è fare 5-6-7 piccoli pasti al giorno. Frutta e verdura devono sempre essere presenti, e le quantità dei pasti non devono essere mai eccessive”.

Per iniziare bene la giornata resta fondamentale la prima colazione, che deve essere a base di latte, cereali e frutta. Verso metà mattina ci si può concedere uno spuntino a base di frutta o yogurt, o anche uno snack salato di verdure crude, come carote o pomodori.

A pranzo ci si può concedere un piatto di pasta, ma senza esagerare, e facendo attenzione ai condimenti. La pasta al pomodoro va benissimo, o con altre verdure, da condire con un filo d’olio. E alla fine un frutto.

A cena il consiglio è di mangiare un secondo piatto, che può essere pesce (meglio) o carne rossa o bianca, oppure prosciutto o bresaola e formaggio, con poco pane, da accompagnare a verdura e frutta. In questo modo ogni due-tre ore si ha un apporto di carboidrati che abbatte l’insulina, che ha così meno zuccheri da bruciare e non produce grassi.

Oltre a tutto questo ci si può concedere del cioccolato, che contiene l’anandamide, una sostanza che ci rasserena intervenendo sul tono del nostro umore. Anche la frutta secca è di aiuto in questo senso, grazie agli acidi grassi omega 3, che rallentano l’eccesso di stress.
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