Che fine ha fatto Andrew Ridgeley?

05 gennaio 2017 ore 10:57, intelligo
Di Anna Paratore

La morte improvvisa e per certi versi misteriosa di George Michael proprio il giorno di Natale, ha lasciato sgomenti e attoniti non solo milioni di fan, ma anche gli amici del cantante. 
Tra tutti, uno in particolare ha fatto sentire la sua voce dopo tanti anni di silenzio, Andrew Ridgeley: 
“Ho il cuore spezzato per la scomparsa del mio caro amico Yog”.  Yog, come solo lui chiamava George dopo che si erano conosciuti ancora ragazzini e insieme avevano scoperto il successo e la fama.
Andrew Ridgeley nasce a Windlesham, un sobborgo del Surrey in Inghilterra,  il 26 gennaio 1963. 
Come George Michael che ha origini greco-cipriote, Andrew è italo egiziano da parte di padre. 
Conosce George Michael a scuola, la Bushey Meads School, che entrambi frequentano e dove scoprono di condividere una grande passione per la musica. 
Con altri ragazzini formano la band The Executive, e per un po’ si divertono a suonare per gli altri studenti. 
La passione che però Andrew e George hanno per la musica è superiore a quella degli altri e alla fine i due si staccano e decidono di cavarsela da soli. 
Danno vita così a una band che sarà una delle più famose dell’epoca: gli Wham! E’ il 1982 quando escono i loro due primi 45 giri in rapida successione. 
L’anno successivo esce invece il loro primo album, Fantastic, che contiene oltre a inediti anche Rap e Young Guns, i due 45 usciti nel 1982.  
Ma è il pezzo Club Tropicana che si rivela la vera e propria punta di diamante per gli Wham!, che cambiano look e cominciano a riscuotere un successo incredibile che oscura anche una band omonima statunitense, fino a un certo punto più conosciuta di loro, motivo per il quale avevano dovuto inserire il punto esclamativo nel loro nome.  
Il successo però è vincolato all’etichetta con alla quale gli Wham! sono legati, un piccolo marchio, la  Innervision, facente capo alla major CBS, con la distribuzione affidata alla Epic Records in Europa e alla Columbia Records negli USA, che “strozza” la band con un contratto capestro.  
Ciononostante, gli Wham! funzionano. 
In realtà, è George Michael che fa quasi tutto a livello artistico, ma il contributo di Andrew, che oltre come chitarrista è anche il  suo primo confidente, ascoltatore, ispiratore e portavoce, non è per niente da sottovalutare, ma anzi si rivela molto più importante di quello che sembra. 

Un colpo di fortuna per gli Wham!, e quindi sia per Andrew che per George, arriva quando gli autori di Top of the Pops, famoso programma musicale del  Regno Unito, trasmesso sulla BBC dal 1964 al 2006 - che all’interno presenta anche le classifiche ufficiali delle vendite - hanno la necessità di cercare urgentemente ospiti musicali al di fuori della Top 40. 
E tocca agli Wham! a cui l’apparizione televisiva paga tantissimo in termini di successo. 
Del resto, entrambi i due giovani sono di gradevole aspetto, curati, ben vestiti, e piacciono non solo ai figli, ma anche ai genitori.  
Così la band va avanti per alcuni anni, arrivando a vendere 100milioni di dischi in tutto il mondo. 
Poi, la separazione. George Michael vuole tentare la carriera da solo, e Andrew non ha nulla a che ridire, probabilmente anche lui un po’ annoiato da quella routine fortunata. 
La fine della band viene sancita in un incredibile concerto allo stadio di Wembley, durato otto ore davanti a un pubblico di 100mila persone, dove dopo l’ultima canzone i due si abbracciano a lungo sul palco.  
Da quell’ultima performance, nasce anche un album. 
L’album viene pubblicato in due versioni, una doppia, intitolata The Final, distribuita in tutto il mondo, l'altra singola, dal titolo Music from the Edge of Heaven, commercializzata soltanto negli USA e, come prodotto d'importazione, in alcuni altri paesi.
Dopo lo scioglimento dei Wham!, Andrew Ridgeley decide di trasferirsi a Monaco per intraprendere una carriera che ha in mente da tempo, e che non c’entra nulla con la musica. 
Ormai famoso e molto ricco, Andrew può scegliere di provare ad essere un pilota di Formula3.  
Purtroppo, però, non sempre volere è anche potere, e in tanti i casi nemmeno i soldi possono aiutare più di tanto. 
Il talento che Andrew ha dimostrato con gli Wham! non c’è  quando si tratta di guidare una monoposto da corsa, e il sogno finisce. 

Andrew vola a Los Angeles e tenta di rientrare nel mondo della musica. 
Da lì rientra poi nel Regno Unito. 
E’ il 1990, e Andrew pubblica l’album Son of Albert, che include il brano Red Dress, cantato in coppia con George Michael. Il successo non è travolgente, ma non si tratta nemmeno di un tonfo, e Andrew rimane attivo nel settore musicale, anche come autore di brani per altri artisti.  
Negli ultimi anni, poi, dopo aver contratto una malattia a causa degli scarichi fognari nel mare, Andrew si scopre una vena ambientalista e comincia a collaborare con organizzazioni no-profit tipo SAS, Surfers Against Sewage organizzando e partecipando a campagne per la pulizia dell’acqua e per la nascita di oasi marine. 
Oggi, a 53 anni, Andrew Ridgeley vive in Cornovaglia, dalle parti di Wadebridge, in una fattoria del 15° secolo insieme alla compagna Karen Woodward, già membro dei Bananarama, altro gruppo pop famoso negli anni ’80. Oltre all’impegno ambientalista è noto per il suo appassionato tifo calcistico rivolo alla squadra dei Queens Park Rangers, e per essere un discreto praticante di golf. 

autore / intelligo
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