Che fine ha fatto Giorgio Panariello?

08 settembre 2017 ore 9:46, intelligo
“Il mio intento è quello di donare a tutti un sorriso. E se per qualcuno o per molti non è così, almeno spero che possano cercarlo altrove, perché il sorriso è uno dei motori della vita.” Si presenta in questo modo Giorgio Panariello, uno dei comici italiani che negli ultimi 10 anni più successo ha raccolto nel nostro paese, sia con le sue interpretazioni cinematografiche ce con le sue performance a teatro.
E’ il 30 settembre del 1960 quando a Firenze, a casa Panariello, viene al mondo Giorgio. La mamma, però, non sembra così felice per il nuovo arrivo, e decide di delegare il benessere e la crescita del bambino ai suoi nonni, che invece accolgono con tanta felicità al Cinquale, frazione del comune di Montignoso dove Giorgio crescerà sereno lontano dalla città frequentando l’istituto alberghiero di Marina di Massa e dove si narra che suo compagno di scuola sia stato il futuro presentatore televisivo Carlo Conti.. I due , insieme, sviluppano l’amore per il mondo dello spettacolo e per la conduzione. In particolare, Giorgio, si dedica alle imitazioni di personaggi famosi che gli riescono benissimo suscitando l’approvazione di chiunque assista alle sue performance. Ma sono tempi duri, quelli, e affermarsi a livello nazionale non è cosa semplice, e alla fine Giorgio compie un lungo tirocinio nelle radio private e locali della Toscana come imitatore. 

Un suo cavallo di battaglia è l’imitazione di Renato Zero che in futuro gli aprirà diverse strade.
In quegli anni giovanili, però, quando Giorgio decide di trasferirsi in Versilia, ad aspettarlo ci sono solo lavori umili, tra cui quello di cameriere anche in locali molto noti, come la Capannina al Lido di Camaiore. E’ così che viene in contatto con versiliesi che aspirano a sfondare nel mondo del cabaret. Ci sono Franco Ginesi, Rino Rivieri, Adolfo Drago, Mario Bertoncini, Ennio Bongiorni e Umberto Mosti che, insieme al nostro Giorgio, fondano il gruppo “I lambrettomani”. Con esso approdano a Firenze dove, durante un’esibizione nel locale L’Aloha di Fiesole, Giorgio ritrova Carlo Conti, quella sera in compagnia di Leonardo Pieraccioni. Da quel momento in poi, la notorietà di Panariello inizia ad aumentare soprattutto a livello regionale, fino a quando il comico approda a Stasera mi butto, show della RAI nel 1991. Contemporaneamente, Giorgio monta uno spettacolo teatrale imperniato su alcuni di quelli che diventeranno i suoi personaggi più famosi, come lo scolaro Simone, un bambino molto vivace, sempre pronto a creare zizzanie in famiglia sparlando in continuazione di tutto e di tutti e Merigo, ciclista perennemente ubriaco, sempre vestito con una maglia azzurra a righe gialle. Normalmente trova qualcuno che tenta per scherzo di rubargli la bicicletta e poi lo accusa di aver dimenticato dove l'ha lasciata poiché sbronzo. Per quest’ultimo personaggio, Panariello prese spunto da una persona realmente esistita e appartenente al suo passato: il sacrestano del paese.
Grazie anche allo spettacolo Fratelli d’Italia, con Conti e Pieraccioni, Panariello entra di diritto nella lista dei nuovi
Che fine ha fatto Giorgio Panariello?
comici italiani, tra i quali Antonio Albanese, Aldo, Giovanni e Giacomo, Leonardo Pieraccioni che, grazie a Vittorio Cecchi Gori, debuttano tutti al cinema. 

A Panariello tocca nel 1996 il ruolo insolitamente drammatico di un maresciallo degli anni trenta che, in una cittadina toscana, attende l’arrivo del Duce. La pellicola è  Albergo Roma per la regia di Ugo Chiti. Segue, sempre al cinema, Finalmente Soli,   commedia brillante per la regia di Ugo Chiti. E poi la volta di un film la cui regia viene affrontata da Panariello stesso, Bagnomaria, del 1999, antologia un po’ alla Verdone dei personaggi che Giorgia ha già portato in teatro con grande successo.  Nel 2005 torna sul grande schermo nel film girato da Pieraccioni Ti amo in tutte le lingue del mondo, uno dei campioni d'incasso nel Natale di quell'anno. Nel 2007 interpreta Notte prima degli esami - Oggi di Fausto Brizzi e SMS - Sotto mentite spoglie di Vincenzo Salemme, con il quale torna a lavorare l'anno successivo in No problem.
Il definitivo sdoganamento verso la grande notorietà arriva però grazie a uno show su Rai Uno legato alla Lotteria Italia, Torno sabato,  che Panariello anima e conduce da mattatore per tre stagioni consecutive, 2000, 2001 e 2003. Ad affiancare il comico toscano che presenterà tutti i suoi personaggi più riusciti, anche attori e cantanti famosissimi, come Renato Zero, Sophia Loren, Luciano Pavarotti, Vasco Rossi, Stefano Santucci, Adriano Celentano, Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti, Raffaella Carrà, Gianni Morandi e Claudio Baglioni, questi ultimi in un delizioso duetto. In seguito al grande successo ottenuto, Giorgio sarà poi chiamato come ospite d’onore nella serata finale del festival di Sanremo 2003, per poi partire nel 2004 per la sua prima tournée americana.  Da notare che nel 2006 Panariello verrà chiamato a presentare lui stesso Sanremo, assumendo anche il ruolo di direttore artistico, affiancato da Ilary Blasi e da Victoria Cabello, con grande apprezzamento del pubblico. In seguito, Giorgio tornerà in televisione Il 16 ottobre 2004 in diretta dal Teatro Verdi di Montecatini Terme con lo show del sabato sera Ma il cielo è sempre più blu.
Degli anni successivi ricordiamo lo show del 2010 Ogni maledetta domenica, e nel 2011 il tour Panariello non esiste. Lo show, riproposto anche in TV, raccoglie ottimi ascolti e critiche positive, ospitando inoltre, puntata per puntata, personaggi del calibro di Renato Zero, Claudio Baglioni, Joaquin Cortes, Martina Stella, Raffaella Carrà, Laura Pausini e molti altri. Nell'autunno 2012 torna a teatro con lo spettacolo In mezzo@voi!,  Nello stesso periodo comincia le riprese di Un fantastico via vai film diretto e interpretato da Leonardo Pieraccioni, dove recita tra gli altri con Maurizio Battista, Serena Autieri, Massimo Ceccherini e Marco Marzocca. Il 12 aprile 2014 è ospite della terza puntata del serale di Amici condotto da Maria De Filippi, il 16 ottobre 2014 esce nelle sale il film ...e fuori nevica, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme, con protagonisti oltre a Panariello anche Carlo Buccirosso, Maurizio Casagrande e Margareth Madè. Il 5 e 6 settembre 2016 debutta all'Arena di Verona con Leonardo Pieraccioni e Carlo Conti con lo spettacolo "Pieraccioni, Conti e Panariello - Lo Show". Seguirà poi una tournée con tappe nei palasport di Assago, Roma, Firenze e Livorno.
Nella vita privata, alcuni amori importanti si sono susseguiti nella vita di Giorgio Panariello che però non è mai stato sposato né ha mai avuto figli. Interrogato da un giornalista in proposito, il comico ha risposto: “Io sono della scuola di Ceccherini. Comunque a 55 anni più che a una moglie o a un figlio bisogna cominciare a pensare a una badante. Mi sto guardando in giro, all’Est. Sono esploso tardi, e ho pensato a me stesso. Fino a 40 anni non avevo una lira, facevo le tv private, non avevo né arte né parte, non sapevo cosa avrei fatto a 41. La mia vita era impegnata a raggiungere quel sogno, quel successo che avevo sempre inseguito. Quando a 40 mi è capitato il mio primo programma tv, è stato tutto un inseguire e un consolidare, sono stato preso da questo tritacarne. Forse se avessi avuto successo prima avrei potuto pensare anche a qualcos’altro.”
In bocca al lupo, Giorgio…

di Anna Paratore

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