Ipotesi 'voluntary' sui contanti: come funzionerà la caccia al nero

19 settembre 2017 ore 11:22, Luca Lippi
Una ‘voluntary’ sul denaro contante è allo studio. Lo scopo sarebbe quello di fare e emergere l’evaso. Ricordiamo che la voluntary è la “collaborazione volontaria” (voluntary disclosure) che consente ai contribuenti che detengono illecitamente patrimoni all’estero o in contanti di regolarizzare la propria posizione denunciando spontaneamente all’Amministrazione finanziaria la violazione degli obblighi di monitoraggio.
Per la prossima Legge di bilancio dovrebbe essere introdotta anche questa novità insieme alla rottamazioni bis delle cartelle ex Equitalia.
Ipotesi 'voluntary' sui contanti: come funzionerà la caccia al nero

PAROLA D’ORDINE ‘CONTRASTO ALL’EVASIONE’
Il governo intende proseguire sulla strada del contrasto all'evasione, come ha assicurato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi al tavolo con il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini e il procuratore capo di Milano Francesco Greco al convegno "A Cesare quel che è di Cesare" proprio sulla lotta all'evasione. L'esecutivo, ha detto, vuole andare avanti sulle misure per la lotta ai furbetti del fisco. a partire da una estensione della fatturazione elettronica e dello split payment che negli anni hanno portato risultati sempre in crescita fino ai "23 miliardi di quest'anno". Un calcolo che ha suscitato polemiche e che Il sottosegretario stesso ha limato nel corso del pomeriggio su Facebook, sottolineando che si tratta di una "stima" che arriva a "20 miliardi", dopo i 19 incassati lo scorso anno.

LA NUOVA VOLUNTARY
La voluntary riguardante il contante non è una novità assoluta, fino ad ora con la Voluntary ancora in corso (quella Bis) e per quanto riguarda il contante detenuto all’estero gli incassi denunciati sono di 600 milioni. Ma l'andamento di questa seconda tranche di rientro dei capitali sarebbe meno brillante di quanto ci si aspettava. 
Tra le ipotesi allo studio, per dare maggiore impulso alla misura, ci sarebbe quindi quella di fare pagare un forfait sul contante che si fa emergere. Al momento si tratta comunque solo di un’ipotesi, che troverebbe perplessità all'interno della stessa maggioranza. Un tentativo di flat tax al 35% era già stato fatto lo scorso anno, con quella che era stata definita la norma salva-Corona, poi stoppata tra le polemiche. In questo caso ci potrebbe essere anche il vincolo aggiuntivo di investirne una quota in titoli di Stato. Condizione necessaria e sufficiente perché Draghi a breve dovrà interrompere l’acquisto di titoli di stato.

#Voluntary #Contante #Evasione 

autore / Luca Lippi
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