Il 'nuovo' ecobonus tarato sul risparmio energetico: cosa cambia

27 settembre 2017 ore 23:59, Luca Lippi
Al vaglio del Mise il nuovo ecobonus. Si parla di 'nuovo' ecobonus perché nella Legge di Bilancio 2018 sarà rimodulato rispetto a come era stato impostato nella vecchia Legge di bilancio, stavolta l’obiettivo è quello di legare il beneficio modulandolo sugli interventi di efficientamento che sono diversi. Soprattutto sono diversi i risultati in percentuale di risparmio energetico. Inoltre, per i condomini si prevede una riduzione dell’incentivo rispetto a quanto previsto nella vecchia Legge di Bilancio.
Il 'nuovo' ecobonus tarato sul risparmio energetico: cosa cambia

COS’È L’ECOBONUS
L’ecobonus è una detrazione fiscale sulle ristrutturazioni e/o interventi di edifici esistenti finalizzati al risparmio energetico. L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef o dall’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici da ristrutturare. Nella vecchia formulazione le detrazioni sono suddivise in 10 rate all’anno dello stesso importo. Secondo la formulazione dettata dalla norma, sono costi sostenuti per l’efficientamento energetico a diritto di bonus quelli sostenuti per la ristrutturazione dell’impianto energetico, quelli sostenuti per il miglioramento termico e in ultimo, i costi sostenuti per l’insatallazione di pannelli solari.
L'Ecobonus è un'agevolazione fiscale prevista anche per interventi energetici, sugli edifici condominiali o sugli uffici, negozi e capannoni. 

IL TETTO DI SPESA ECOBONUS 2017
A prescindere dalla categoria catastale degli immobili esistenti, il tetto di spesa è:
-Interventi riqualificazione energetica di edifici esistenti 100.000 euro;
-Involucro edifici esistenti ad esempio interventi su pareti, finestre e infissi il tetto di spesa massima è di 60.000 euro;
-Installazione di pannelli solari 60.000 euro;
-Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale 30.000 euro.
Col nuovo Ecobonus si potrebbe arrivare a un massimo detraibile del 65% per gli interventi che prevedono un forte risparmio energetico, meno per gli altri interventi.
Il ministro dell’Ambiente, Galletti, ha dichiarato: "L'Ecobonus è uno strumento che è servito molto, che ha permesso grandi investimenti nel settore dell'efficientamento energetico. Noi ci crediamo, continuiamo a crederci e vogliamo investire ancora di più in questo strumento". 
Aspettiamo indiscrezioni su eventuali modifiche anche sul bonus ristrutturazioni che comporta detrazioni per il 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 96mila euro.

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autore / Luca Lippi
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